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Venerdì, 07 Febbraio 2020 16:51

Firenze. Al via il festival dedicato alla rigenerazione urbana ideato da Manifattura Tabacchi

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“Many Possible Cities”  è il titolo di questa terza edizione che si terrà dal  21 al 23 febbraio. Tre giorni di incontri, laboratori e mostre,  tra arte, design e green thinking, venti ospiti italiani e internazionali 

FIRENZE - Dal 21 al 23 febbraio si svolgerà il festival dedicato alla rigenerazione urbana, ideato da Manifattura Tabacchi, dal titolo Many Possible Cities, che si pone l'obiettivo di indagare il futuro delle città.

Nei tre giorni sono previsti incontri, laboratori e mostre. Sono inoltre attesi venti ospiti italiani e internazionali che tratteranno temi quali l’arte, la rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale. 

Tra questi: 

Riccardo Valentini, membro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change

Adam Thorpe, professore di Socially Responsive Design alla University of the Arts London e creative director di Design Against Crime Research Centre

Kendall Tichner, urban planner Industry City, New York

Johan Nicolas, vice-direttore de La Friche la Belle de Mai, Marsiglia

Indy Johar, co-fondatore di Project 00 & Dark Matter labs, senior innovation associate alla Young Foundation

Valerio Borgonuovo e Silvia Franceschini, autori di Global Tools 1973-1975: Quando l’educazione coinciderà con la vita

Andreas Angelidakis, artista, curatore, architetto e insegnante

Valerio Mannucci, co-fondatore e direttore di NERO Editions, casa editrice nata a Roma nel 2004

Andrea Bartoli, fondatore di Farm Cultural Park, Favara (Agrigento)

Cristiana Perrella, curatrice e critica, direttrice del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato

Ippolito Pestellini Laparelli, architetto e curatore

Talk Arte

Arte come strumento di azione, relazione e riflessione sugli spazi nei processi di rigenerazione - ne parleranno Andreas Angelidakis (artista) Andrea Bartoli (Farm Cultural Park) Cristiana Perrella (Centro Pecci) Ippolito Pestellini Laparelli (architetto e curatore). Un confronto tra diverse esperienze legate dall’interesse verso la creazione di nuove identità e nuovi significati attraverso l’arte.

Art Projects

Durante i tre giorni del festival Many Possible Cities la riflessione sul futuro delle città sarà approfondita attraverso il linguaggio dell’arte, con mostre, performance, open call e talk dedicati che vedranno coinvolti più di 20 attori della scena indipendente dell’arte contemporanea.

Andreas Angelidakis, “l’architetto auto-definito che non costruisce”, sarà il curatore di Ponte, una open call che ha l’obiettivo di creare una grande mostra collettiva sul tema che dà il nome all’opera.

Angelidakis chiede alla comunità di partecipare alla mostra inviando entro il 19 febbraio il disegno di un ponte, un modello, un collage. Qualsiasi ponte che si possa immaginare o ricordare, un ponte da attraversare, sotto cui dormire. La mostra è solo il punto di arrivo, l’occasione per generare una comunità temporanea, un momento di incontro e discussione, all’interno del quale la voce di un artigiano o di una bambina abbiano lo stesso valore di quelle di un ingegnere o un architetto.

La Casa, la Città e l’Ambiente è il tema della mostra NIB2019, un racconto immaginato da Architetti e Paesaggisti. L’esposizione è una raccolta di idee e di scenari legati agli spazi che abitiamo. I materiali sono stati prodotti in occasione della XI edizione di “NEW ITALIAN BLOOD”, premio promosso dall’omonima organizzazione no-profit e assegnato tra i migliori venti Studi italiani Under 35 nelle sezioni di “Architettura” e “Paesaggio e spazio pubblico”. Fra questi vi sono Abp Architetti, Fernweh Architettura, ND Studio e Studio Totale, quattro giovani realtà che operano nel territorio fiorentino e che hanno curato l’allestimento di NIB2019.

Many Possible Cities è lo scenario perfetto per festeggiare il primo anno di apertura di TOAST Project Space, lo spazio indipendente di 4 m2 ricavati nell’ex casotto di Manifattura Tabacchi, oggi aperto al confronto e alla sperimentazione delle pratiche artistiche contemporanee. TOAST Project Space celebra il suo primo anno di attività con Portafortuna, una mostra collettiva diffusa nel quartiere di Piazza Puccini a Firenze, che include visite guidate e tre giorni di talk, creando una connessione tra la città e la Manifattura. Il progetto è a cura di Stefano Giuri, Alessandra Fredianelli e Martina Aiazzi Mancini.

Info: manifatturatabacchi.com 

 

Ultima modifica il Venerdì, 07 Febbraio 2020 19:40


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