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Giovedì, 10 Dicembre 2020 10:50

Centro Pecci di Prato: conversazione tra l'artista Cesare Pietroiusti e il filosofo Stefano Velotti

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Giovedì 10 dicembre alle ore 18.00, secondo appuntamento di #KeyWords. Parole che aprono il presente: un dialogo tra arte e psicologia, nuovo format parte del palinsesto digitale Pecci ON

Tehching Hsieh, One Year Performance 1980–1981 (Time Clock Piece) © Guido Mencari Tehching Hsieh, One Year Performance 1980–1981 (Time Clock Piece) © Guido Mencari

PRATO - Il format #KeyWords nasce dalla collaborazione del Centro Pecci con LabCom – Ricerca e azione per il benessere psicosociale – spin-off accademico dell’Università degli Studi di Firenze, che fa parte del Laboratorio Congiunto Multisetting Community Action Research: from real to virtual del Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia – FORLILPSI, Università di Firenze – UNIFI.

#KeyWords propone una serie di incontri in cui ospiti provenienti da ambiti differenti dialogheranno ogni volta su una diversa parola chiave, mettendo  al centro il museo come luogo che raccoglie una comunità non solo fisica, ma simbolica (quella dell’arte, della cultura, della scienza). Ospiti sono pensatori, artisti, studiosi in un dialogo aperto, per e con gli ascoltatori, su temi centrali in questo momento storico.  

Giovedì 10 dicembre alle ore 18.00 protagonisti di una conversazione sulla parola LIMITE saranno l’artista Cesare Pietroiusti e il filosofo Stefano Velotti, con la mediazione della Direttrice del Centro Pecci, Cristiana Perrella, e della Professoressa di Psicologia di Comunità all’Università di Firenze Patrizia Meringolo: l’incontro sarà gratuito e aperto a tutti e verrà trasmesso in live streaming su www.centropecci.it.

Limite è un termine polivalente che apre a suggestioni molteplici: dal limite come assenza di controllo sugli eventi che ci circondano, che ci conduce a un senso di frustrazione e perdita, fino al limite nella sua accezione di "luogo di confine", spazio positivo in cui avvengono scambi e trasformazioni.

Il dialogo permetterà di partire dall'esperienza contingente della pandemia per ampliare la riflessione attraverso il linguaggio dell'arte, della filosofia e della psicologia a confronto.

All’inizio dell’incontro verrà proiettato un estratto video della One Year Performance 1980–1981 (Time Clock Piece) dell’artista taiwanese-americano Tehching Hsieh (Nan-Chou, Pingtung County, Taiwan, 1950).

Prossimo appuntamento martedì 22 dicembre con l’incontro dedicato alla parola FIDUCIA.

Ultima modifica il Giovedì, 10 Dicembre 2020 10:53


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