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Giovedì, 13 Luglio 2017 17:16

Estate al MAXXI. I teatri della cultura

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Venerdì 14 luglio ore 19.30 presentazione delle 5 installazioni “effimere” che fungeranno da musei temporanei dedicati a cinque ambiti della cultura: cinema, musica, letteratura, teatro e media

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ROMA  - Dal 18 al 30 luglio 2017 i progetti di 5 studi di architettura internazionali,  FAKT (Germania), Studio NO (Polonia), Microcities / Socks-studio (Italia/Francia), Lucia Tahan (Spagna) e BNGRT (Germania), scelti tra i tanti partecipanti alla seconda edizione di Future Architecture Platform, il programma finanziato dalla Comunità Europea a sostegno della giovane architettura, saranno protagonisti al MAXXI della mostra dal titolo The theatres of culture. Progetti effimeri per la città eterna.

Il programma, che coinvolge 18 istituzioni europee, viene associato alla celebrazione dei 40 anni dell’Estate Romana per ricordare un periodo felice della politica culturale della capitale e riportare l’attenzione sul valore dell’intervento architettonico nella vita sociale di una città.

Gli studi sono stati invitati a progettare cinque installazioni effimere che fungeranno da musei temporanei dedicati a cinque ambiti della cultura: cinema, musica, letteratura, teatro e media; i cinque progetti definiscono i punti cardine di un nuovo Parco Centrale ispirato all’omonima esperienza realizzata nel 1979, che portò alla realizzazione, tra l’altro, del Teatrino Scientifico parzialmente ricostruito sulla piazza del MAXXI.

Questi nuovi musei effimeri verranno idealmente collocati accanto a cinque cinema abbandonati della città – Cinema Rialto, Avorio, Apollo, Troisi e Airone -  simboli di una qualità culturale e architettonica che è stata parzialmente persa e che la città vuole far rinascere.

Venerdì 14 luglio alle ore 19.30 (Piazza del MAXXI | ingresso libero) nell’ambito dell’incontro I TEATRI DELLA CULTURA queste cinque installazioni per una nuova estate romana vengono presentate al pubblico del museo.

Introdotti e moderati da Pippo Ciorra, curatore del progetto, i cinque studi si confrontano con gli studi italiani La Macchinana Studio, Supervoid, WAREHOUSE Architecture, Fosbury Architecture e con Luca Galofaro che ha fornito una consulenza scientifica per il progetto e che a settembre alla Prima Biennale di architettura di Seul, allestirà la mostra di questi progetti insieme a documenti storici sull’Estate Romana e sul Parco Centrale degli anni '70. 

Il MAXXI ha scelto di promuovere questi giovani talenti non solo attraverso l’incontro e la mostra ma anche con un workshop dal 10 al 15 luglio.

Durante il workshop, i partecipanti avranno la possibilità di lavorare sui loro progetti, finalizzare il materiale per la mostra a Seul e di realizzare una serie di cinque libri d'artista, uno per progetto, con i materiali sulle proposte architettoniche e sulla ricerca progettuale effettuata.

Il progetto Future Architecture Program è stato realizzato In partnership con Comune di Roma, con il gentile sostegno di Villa Massimo e in collaborazione con Seoul Biennale

Vademecum

Venerdì 14 luglio ore 19.30
Piazza del MAXXI | ingresso libero
www.maxxi.art | www.futurearchitectureplatform.org

Ultima modifica il Giovedì, 13 Luglio 2017 17:20

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