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Lunedì, 02 Ottobre 2017 16:57

L’immaginario visionario di Piranesi e il cinema di Christopher Nolan

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A Palazzo Braschi una conferenza svela le correlazioni e l’influenza del grande maestro del Settecento nella filmografia di ogni tempo

ROMA - Mentre fino al 15 ottobre 2017 è ancora in corso, al Museo di Roma Palazzo Braschi, la mostra Piranesi. La fabbrica dell’utopia”, giovedì 5 ottobre alle ore 17, Andrea Minuz, professore associato della Sapienza Università di Roma ed esperto di interrelazioni tra il cinema e le arti, terrà una conferenza sull’influenza di Piranesi nel cinema.

L’incontro, dal titolo “L’invenzione del luogo. Christopher Nolan e Piranesi”, partendo da Ėjzenštejn e Fritz Lang arriverà ad indagare il cinema di Christopher Nolan, con l’obiettivo di rileggere le relazioni e i parallelismi con il maestro veneto, genio indiscusso dell’affabulazione visiva, architetto dell’onirico e costruttore di utopiche visioni dell’Antico. 

La filmografia del celebre regista e la sua straordinaria capacità di ricostruire sullo schermo le architetture del pensiero umano, gli spazi dell’immaginario più profondo e perfino terrifico che la nostra mente possa articolare, non può che trovare riscontro nelle vedute e nei luoghi evocati dall’arte di Piranesi. Così è stato per The Dark Knight (2008) e in particolare per Inception (2010) e più in generale ogni qualvolta si tratti del ‘fenomeno’ Christopher Nolan, regista e sceneggiatore di primo piano, nelle sale italiane in questi giorni con il suo Dunkirk (2017).

L’intervento di Muniz sarà preceduto dal saluto introduttivo del Sovrintendente Claudio Parisi Presicce e dagli interventi di Pietro Folena, presidente di MetaMorfosi, e Luigi Ficacci, curatore della mostra con Simonetta Tozzi.

L’esposizione Piranesi. La fabbrica dell’utopia, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, con l’organizzazione dell’Associazione MetaMorfosi e Zètema Progetto Cultura, presenta un’ampia selezione delle opere più significative del grande veneziano, straordinario incisore all’acquaforte e figura centrale per la cultura figurativa del Settecento europeo. Catalogo De Luca Editori d’Arte.

Andrea Minuz è Professore Associato (Cinema, fotografia e televisione), Arti e scienze dello spettacolo 26658 (L-3 ) Storia dell'arte e spettacolo. Laureato in Lettere all’Università di Roma «La Sapienza» e dottorato di ricerca in Il cinema nelle sue interrelazioni con il teatro e le altre arti presso l’Università di Roma Tre. Ha lavorato nelle Università di Roma («Sapienza»); Bologna («Dams»); Milano («Università Cattolica del Sacro Cuore»). Campobasso («Università degli studi del Molise») e svolto periodi di ricerca presso la «Cinèmatheque Française», Bibliothèque du Film (Parigi), gli «Archivi Gaumont» (Parigi) e il «Center for Advanced Holocaust Studies» (United States Holocaust Memorial Museum, Washington). È membro del comitato scientifico della «Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro» (dove cura la sezione "rimontaggi") e direttore artistico del «Sapienza Short Film Fest»

Ambiti di ricerca principali: analisi del film, storia del cinema italiano, consumi dei media (audience e reception studies).

Oltre a vari articoli su riviste italiane e internazionali è autore dei volumi: Dell’incantamento. Hitchcock, Bergman, Fellini e il «motivo dello sguardo» (Ipermedium, 2009); La Shoah e la cultura visuale. Cinema, memoria, spazio pubblico (Bulzoni - Premio Limina miglior libro italiano di cinema 2010); Murnau. L’arte di evocare fantasmi (EdS, 2010); L’invenzione del Luogo. Spazi dell’immaginario cinematografico (ETS, 2011); Viaggio al termine dell’Italia. Fellini politico (Rubbettino, 2012), tradotto in inglese per Berghahn Books (Oxford).  Collabora con le riviste «Segnocinema», «Nuovi Argomenti», IL24, magazine de «Il Sole24Ore», «8½. Numeri, visioni e prospettive del cinema italiano»  e il quotidiano "Il Foglio".Dirige la collana «Italian Frame» per l’editore MimesisInternational

Il suo ultimo libro è Quando c’eravamo noi. La crisi della sinistra nel cinema italiano da Berlinguer a Checco Zalone (Rubbettino, 2014).

Vademecum

Una conferenza di Andrea Minuz con gli interventi di
Claudio Parisi Presicce, Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali
Pietro Folena, Presidente di MetaMorfosi
Luigi Ficacci, curatore della mostra
Giovedì 5 ottobre 2017, ore 17:00 Museo di Roma – Palazzo Braschi
Salone d’onore, primo piano

Ultima modifica il Lunedì, 02 Ottobre 2017 17:26

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