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Venerdì, 16 Febbraio 2018 11:03

Pirelli HangarBicocca presenta “La Fabbrica Illuminata”

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Martedì 20 febbraio alle ore 21.00 una serata di musica con sperimentazioni elettroniche nello Studio di fonologia della Rai di Milano dal 1958 al 1964 

 Lucio Fontana, Ambiente spaziale, 1967/2017, veduta dell’installazione in Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. © Fondazione Lucio Fontana Foto: Agostino Osio  Lucio Fontana, Ambiente spaziale, 1967/2017, veduta dell’installazione in Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. © Fondazione Lucio Fontana Foto: Agostino Osio

MILANO - L’evento è parte del Public Program | Lucio Fontana e si colloca a chiusura della mostra “Ambienti/Environments”, dedicata al grande maestro della storia dell’arte contemporanea (ultimo giorno 25 febbraio), che in sei mesi ha registrato un notevole successo da parte di pubblico e critica.
Il concerto rappresenta un’indagine sull’incontro tra tecnologia, spazio e tempo, simile a quello che, proprio in quegli anni, Lucio Fontana portava avanti con la sua arte.

Lo Studio di fonologia musicale della Rai nacque a Milano nel 1955 per volontà di Luciano Berio e Bruno Maderna allo scopo di arricchire l’esperienza musicale contemporanea con le possibilità dei nuovi mezzi di analisi e trattamento del suono. L’esperienza dello Studio si inscrive nella formidabile stagione creativa – identificabile nel decennio 1948/58 – in cui Milano diventa la città dove poter sperimentare una nuova concezione dei rapporti fra le arti.

Allo stesso modo in cui Lucio Fontana pone la percezione dello spettatore al centro della “creazione” dell’opera stessa, rivoluzionando radicalmente la relazione tra opera e spazio e tra artista e pubblico, la ricerca musicale di Luciano Berio, Bruno Maderna, Luigi Nono e John Cage si avvale del mezzo tecnologico per ampliare le frontiere della relazione tra autore ed esecutore, tra tempo e spazio, tra suono e ascoltatore.

Programma

Luigi Nono, Djamila Boupacha (1962), per voce sola [3’]
Luciano Berio, Thema (Omaggio a Joyce) (1958), per nastro magnetico [8’]
Luciano Berio, Differences (1959), per flauto, clarinetto, arpa, viola, violoncello e nastro magnetico [15′]
Bruno Maderna, Continuo (1958), per nastro magnetico [8′]
John Cage, Concerto per pianoforte e orchestra (1957/58), per pianoforte, 5 strumenti e Fontana mix (1958)  nastro magnetico quadrifonico [durata indeterminata, ca 12’-15’]
Luigi Nono, La fabbrica illuminata (1964), per voce e nastro magnetico quadrifonico [17′]
Livia Rado, soprano
Aldo Orvieto, pianoforte
Claudio Ambrosini, direttore
Alvise Vidolin, regia del suono

Ex Novo Ensemble
Daniele Ruggieri, flauto
Davide Teodoro, clarinetto
Carlo Lazari, violino e viola
Carlo Teodoro, violoncello
Nicoletta Sanzin, arpa

In collaborazione con SaMPL (Sound and Music Processing Lab) – Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova

Vademecum

Sesto e ultimo evento del Public Program | Lucio Fontana
Ingresso libero fino a esaurimento posti (non è consentito l’ingresso a concerto iniziato).
Prenotazione riservata ai Member Pirelli HangarBicocca  
In occasione del concerto, la mostra “Ambienti/Environments” è aperta al pubblico dalle ore 19 alle 21. Lo Iuta Bistrot è aperto dalle 19 alle 24.

Ultima modifica il Venerdì, 16 Febbraio 2018 11:13
Redazione

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