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Sabato, 31 Marzo 2018 12:56

Premio Arte Laguna. “Artalks”, tre occasioni per incontrare gli artisti e conoscere le opere in mostra

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All’Arsenale di Venezia appuntamento il 2, 7, 8 aprile alle ore 16.00

VENEZIA - Dopo la proclamazione dei vincitori della 12^ edizione del Premio Internazionale Arte Laguna, www.premioartelaguna.it, esposti fino all’8 aprile all’Arsenale di Venezia tra 115 finalisti provenienti da tutto il mondo, proseguono gli appuntamenti con l’arte.

Lunedì 2 aprile, sabato 7 aprile e domenica 8 aprile, alle 16, alle Nappe dell'Arsenale Nord, si svolgeranno gli “Art Talks”, tre appuntamenti imperdibili per incontrare gli artisti, conoscere le opere in mostra e approfondire il mercato.
Il primo evento, a Pasquetta, sarà l’occasione per una visita guidata e incontro con gli artisti: Angelo Vignali (Bologna | Italia) e Fabian Albertini (Montecchio Emilia | Italia) finalisti della sezione fotografia, e Guan Bowen (China) finalista della sezione pittura.

ANGELO VIGNALI partecipa con l’opera “Game Arcade”, 2017 

Mia madre viene dalla Sicilia e la maggior parte della mia famiglia vive tuttora lì, nonostante molti, come noi, siano sparsi per l'Italia settentrionale o la Germania, la Francia, gli Stati Uniti e l'Australia. Da quando ero bambino ho sempre trascorso le vacanze sull'isola, e lì ho ricordi dei miei giorni più felici e spensierati. Nel corso del tempo ho sviluppato un’interesse profondo e diverso verso questa terra ed ho quindi deciso di perseguire un progetto fotografico che mira a indagare una realtà intima che è al tempo stesso universale e familiare, in un'atmosfera onirica che osserva cose apparentemente banali e comuni. Le immagini vengono utilizzate cercando di portarle oltre la propria contingenza documentale, nella ricerca di una struttura libera da gerarchie, aperta all'interpretazione. Le fotografie sono state scattate dall'anno 2015, ogni sei mesi, con una fotocamera analogica di medio formato. Da Genova a Palermo occorrono 21 ore. Il traghetto non è grande e offre poche attrazioni. Questi video games risalgono alla fine degli anni Novanta e per lo più non funzionano. Lo spazio ha un certo grado di fascino, risvegliando i ricordi dell'infanzia. 

www.angelovignali.com

FABIAN ALBERTINI porta l’opera “Linha#3”, 2016

Seguindo uma linha" è una serie che esplora la transizione tra conscio e subconscio. Quest’opera in particolare è composta oltre all’immagine da un’installazione in metallo, che simboleggia un’apertura verso un'altra dimensione, in un paesaggio surreale che potrebbe essere terrestre oppure no.

www.fabianalbertini.com

GUAN BOWEN porta un olio su tela "The voice of heart", 2017

"Come un'esperienza anche uno stato, che riflette il mondo interiore del cuore umano, il picco sotto la luce in lontananza, è un'aspettativa che rappresenta anche il suo obiettivo. La strada dissestata e il fiume raccontano la difficoltà del viaggio, in cui godere della voce che viene dal cuore"

Il secondo appuntamento di sabato 7 aprile vedrà l’incontro con gli artisti: Marco Sadori (finalista della sezione fotografia), Alice Padovani (finalista della sezione scultura e installazione) e Felix Burger (finalista della sezione video arte)

MARCO SADORI (Teramo | Italia) partecipa con l’opera “Song of pomegranate”, 2017

Marco Sadori si muove tra documentario sociale e belle arti, focalizzandosi su progetti fotografici a lungo termine intorno all'identità sociale e ai cambiamenti nella società odierna. Con il suo stile cerca di creare uno stato evocativo ed emotivo per permettere allo spettatore di sentirsi parte di ciò che vede. Questo lavoro, “Song of pomgranate”, fa parte del progetto “A face without a name”, incentrato sull'identità del Caucaso. La testa mancante nella donna, simbolicamente è la mancanza di identità; la sedia vuota accanto alla donna rappresenta l'assenza di un governo solido nella regione e i palloncini colorati rappresentano la speranza ancora viva di un cambiamento per il futuro. Ha scelto di usare un forte editing con un profondo contrasto per rappresentare allo stesso tempo lo stato d'animo di perdita dell'identità e la speranza per una nuova vita nelle persone.

www.marcosadori.com

ALICE PADOVANI (Modena | Italia) porta l’opera “Solid”, 2017

Attraversando differenti tecniche, materiali e linguaggi espressivi, la ricerca di Alice Padovani trae origine dagli archetipi di meraviglia e repulsione. Con uno spirito classificatorio simile a quello neosettecentesco, essa unisce alla spontaneità dell’impulso creativo, il rigore del metodo scientifico. Passando attraverso installazioni vegetali, assemblaggi entomologici e performance agite con insetti vivi, nelle sue opere propone frammenti di una natura decontestualizzata e crea collezioni che sono, al contempo, cumuli e tracce, dove la memoria naturale e quella personale si fondono per diventare il punto di origine. Nella complessità del suo operato, realizza un’intima enciclopedia affettiva in cui tutto viene conservato, ordinato, catalogato e in un qualche modo sottratto all'azione del tempo. L'opera Solid, va in questa direzione: la natura disposta in modo simmetrico, tenta di ritrovare un equilibrio tra vita e morte, tra l'effimero del corpo organico e la solidità della forma inorganica. Il processo di decomposizione e la disgregazione della materia sembrano vinti. Allo stato solido, il tempo sembra aver perduto il suo diritto di corruzione. L'inganno è grande.

www.alicepadovani.com

FELIX BURGER (Munich | Germania) porta il video "Long Way to Happiness" 2017

Il video mostra una festa post-apocalittica per bambini. Tra torte mezzo mangiate, salsicce, ketchup e senape, un asino e una bambina stanno costruendo un modello del distrutto World Trade Center.

www.felix-burger.de

Infine, domenica 8 aprile, in occasione del Finissage, si svolgerà l’incontro dal titolo “Valorizzazione dell'arte nell'attuale contingenza di mercato” con Dionisio Gavagnin.

Il talk tenuto da Dionisio Gavagnin, collezionista ed esperto di arte contemporanea, prenderà in esame un segmento particolare del mercato dell’arte: quello dell’arte contemporanea, che da decenni ormai rappresenta il segmento più importante in valore (1,6 miliardi di dollari tra luglio 2016 e giugno 2017) e in termini di quantità delle transazioni. Per il collezionista, o anche per il semplice investitore, tale segmento presenta sempre  ottime opportunità, a patto di non seguire pedissequamente l’andamento dei prezzi, il quale è fortemente influenzato da fenomeni “promozionali”  che spesso si traducono in una “bolla speculativa”, così come avviene talvolta sul mercato finanziario. Ma quali sono le regole per potersi orientare in questo mercato?

Gavagnin esaminerà le dinamiche di mercato attraverso degli esempi significativi, avanzando nel contempo alcuni suggerimenti per migliorare qualitativamente la propria collezione e per ottimizzare le proprie transazioni dal lato finanziario.

La mostra è sempre aperta fino all'8 aprile con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Giunto alla sua dodicesima edizione, il Premio Arte Laguna è finalizzato alla promozione e valorizzazione dell'Arte Contemporanea. Opera con Il Patrocinio di Ministero degli Esteri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero dell'Ambiente e Tutela del territorio e del mare, Regione del Veneto, Comune di Venezia, Università Ca' Foscari di Venezia, Istituto Europeo di Design, e si fregia della medaglia di riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica Italiana.

Tutte le info su www.premioartelaguna.it 

Ultima modifica il Sabato, 31 Marzo 2018 13:00


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