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Venerdì, 14 Settembre 2018 15:47

L’autunno 2018 a Palazzo Grassi, Punta della Dogana e Teatrino

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Un calendario ricco e vario con appuntamenti che spaziano tra musica, cinema, letteratura, percorsi educativi e molti ospiti, tra cui il duo Gilbert & George

Teatrino © Palazzo Grassi, ph: ORCH orsenigo_chemollo Teatrino © Palazzo Grassi, ph: ORCH orsenigo_chemollo

VENEZIA - Sono oltre 20 le iniziative gratuite in calendario sino a dicembre tra musica, cinema, video d’autore, performance, workshop, convegni. Si alterneranno sul palco del Teatrino ospiti d’eccezione come gli artisti Gilbert & George, il regista teatrale Romeo Castellucci, il filosofo Mark Alizart, il curatore Luca Massimo Barbero, lo storico dell’arte Stefano Collicelli Cagol, il curatore e critico d’arte Philippe Costamagna, il conservatore museale Jean-Pierre Criqui, le storico dell’architettura Marco De Michelis, l’ensemble musicale Ex Novo, il curatore Mark Godfrey, l’autore e critico d’arte François Jonquet, i curatori del Cruising Pavilion Pierre Alexandre Mateos, Rasmus Myrup, Octave Perrault e Charles Teyssou.

Inoltre l’atrio di Palazzo Grassi presenterà un concerto di Steamboat Switzerland e uno del duo Ken Vandermark & Paal Nilseen-Love, mentre Punta della Dogana ospiterà una performance del duo Prinz Gholam

PANORAMICA GENERALE DEGLI APPUNTAMENTI

“Dancing with Myself”

Un ciclo di appuntamenti gratuiti di approfondimento sono stati pensati in occasione delle mostre “Dancing with Myself” a cura di Martin Bethenod e Florian Ebner, in corso sino al 16 dicembre 2018 a Punta della Dogana, e “Cows by the Water” di Albert Oehlen a cura di Caroline Bourgeois, sino al 6 gennaio 2019 a Palazzo Grassi.

L’attesissimo talk tra il celebre duo Gilbert & George e lo storico dell’arte François Jonquet e la proiezione di due film emblematici della carriera degli artisti (26 e 27 settembre) riflettono sulla rappresentazione del sé, tema alla base della mostraDancing with Myself”. Così pure la rassegna di cinema Trans – Queer (dal 2 al 5 ottobre) con il MIT e il centro Cassero di Bologna e la conferenza Myself is Another (7 novembre) a cura di Annalisa Sacchi e Ilenia Caleo. Quest’ultima, realizzata in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia e INCOMMON, è dedicata alla performance e vede la partecipazione del regista teatrale Romeo Castellucci, fondatore della compagnia di teatro di avanguardia Socìetas – Raffaello Sanzio. 

Ospite del Teatrino sarà anche il Cruising Pavilion (22 novembre), presentato a Venezia in occasione della 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, che pone l’attenzione sulla pratica del cruising, attraverso una discussione che indagherà il rapporto tra architettura e sessualità dissidenti.
Gli approfondimenti che accompagnano le esposizioni invadono anche gli spazi di Punta della Dogana con una performance live di due giornate di Prinz Gholam (13 e 14 ottobre), duo coreografico tedesco, che fa eco alla tematica dell’attivazione del corpo, riscontrata negli artisti presenti in mostra. Similitude, questo il titolo, si terrà tra le sale espositive dell’ex Dogana del Mar durante l’orario di apertura al pubblico. In questa occasione l’ingresso al museo sarà ridotto per tutti i visitatori.

Infine, domenica 16 dicembre, ultima giornata di apertura al pubblico, per salutare l’esposizione sono previste delle iniziative speciali: l’ingresso gratuito in mostra per tutti i veneziani che consente anche la visita di Palazzo Grassi; la proiezione del documentario realizzato da 3D Produzioni per Sky Arte HD con la partecipazione di Lella Costa; nella prima sala di Punta della Dogana l’esibizione al flauto di Federica Lotti sulle musiche di Claudio Ambrosini, in omaggio all’opera di Alighiero Boetti.

“Cows by the Water” – Albert Oehlen

L’opera dell’artista tedesco, in mostra a Palazzo Grassi, sarà al centro dell’incontro (24 ottobre) tra Jean-Pierre Criqui, conservatore al Musée national d’art moderne – Centre Georges Pompidou a Parigi, e Mark Godfrey, curatore alla Tate Modern di Londra, che esaminerà la relazione particolare tra pittore e pittura, estendendo la riflessione allo stato della pittura oggi.
A sottolineare il ruolo centrale della musica nella produzione dell’artista, metafora del suo metodo di lavoroPalazzo Grassi presenta due speciali concerti nell’atrio del museo: gli Streamboat Switzerland (25 ottobre) e il duo composto da Ken Vandermark & Paal Nilssen-Love (29 novembre), invitati dall’artista e presenti nella playlist inedita a sua firma, disponibile su Spotify in occasione della mostra.

Letteratura, musica, storia dell’arte e architettura

Il calendario presenta poi una serie di iniziative che sviluppano riflessioni specifiche intorno a tematiche diverse, dimostrando l’ampia gamma di soggetti e generi artistici della programmazione di Palazzo Grassi – Punta della Dogana, intercettando così l’interesse di pubblici eterogenei.
Le proposte oscillano tra concerti di musica da camera e sperimentazioni jazz, proiezioni, letture collettive, presentazioni di libri, giornate di studio e momenti di gioco partecipato.

Tra gli appuntamenti anche un eccezionale convegno durante il quale Palazzo Grassi si racconta guardando al proprio passato, Palazzo Grassi e la storia delle sue mostre (15 e 16 novembre) a cura di Stefano Collicelli Cagol. Un ciclo di incontri che, a partire da inedite ricerche sulla storia dello spazio espositivo nel Secondo Dopoguerra, riporta alla luce le vicende di mostre, artisti e attori culturali che ne hanno fatto l’importante istituzione che è oggi. La prima edizione è dedicata al periodo tra gli anni ’50 e ’70, con contributi mirati ad approfondire le relazioni tra moda e arte, il ruolo della famiglia Marinotti, le loro relazioni con Bruno Munari, Carlo Scarpa e Lucio Fontana, tra gli altri.
Una riflessione sul ruolo di avanguardia che ha portato il celebre palazzo affacciato sul Canal Grande a compiere scelte espositive di carattere internazionale, apportando un contributo significativo sul processo di internazionalizzazione della cultura italiana. 

Proseguono poi le prestigiose collaborazioni con le realtà culturali del territorio per realizzare appuntamenti di alto profilo: l’Alliance Française di Venezia e Johan & Levi editore per la presentazione del libro Avventure di un occhio nell’edizione italiana di Johan & Levi, 2017 di Philippe Costamagna, storico dell’arte specializzato in pittura italiana del Cinquecento e direttore del Palais Fesch Musée des beaux-arts di Ajaccio (25 settembre); il concerto del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia (19 settembre); gli appuntamenti mensili di Casa delle Parole e Ex Novo Ensemble con due concerti di musica contemporanea (2 e 8 dicembre).

Tutti gli appuntamenti del Teatrino sono comunicati e costantemente aggiornati sul sito di Palazzo Grassi alla voce “calendario”.

www.palazzograssi.it  

Il programma educativo per l’autunno 2018

Al via i laboratori st_art per tutti con un primo appuntamento speciale al Teatrino di Palazzo Grassi sabato 15 e domenica 16 settembre e il ritorno di Grand Tour a novembre!

Palazzo Grassi – Punta della Dogana presenta accanto al ricco programma di attività culturali una nutrita serie di appuntamenti per grandi e piccoli del tutto gratuiti: speciali workshop, gli atelier st_art per tutti dedicati alle mostre in corso in calendario ogni sabato pomeriggio che prevedono speciali ricognizioni sulla LIS e laboratori dedicati all’architettura. Infine, è in arrivo la quarta edizione di Grand Tour!

MAKE IT GROW – SUPER LAB

Come di consueto, per festeggiare l’inizio dell’anno scolastico, i Servizi Educativi di Palazzo Grassi – Punta della Dogana propongono uno speciale laboratorio gratuito presso il Teatrino di Palazzo Grassi, ideato da un ospite d’eccezione: il Palladio Museum di Vicenza.

Sabato 15 settembre, dalle 15.00 alle 18.00, e domenica 16 settembre, dalle 10.00 alle 18.00, tutto il pubblico dai 5 anni in su è invitato a prendere parte a Make it Grow - Super Lab: uno speciale workshop che ripensa l’architettura come un gigantesco gioco di costruzioni, a cura di Dominique Raptis con Ilaria Abbondandolo.

Grandi e piccini potranno contribuire alla costruzione di una colossale struttura che invaderà il foyer del Teatrino nel tentativo di innescare nuove relazioni con l’ambiente, sperimentare la genesi di nuovi spazi, dare forma a inaspettati volumi.

I partecipanti al laboratorio godranno di una merenda alla caffetteria di Palazzo Grassi a una tariffa speciale, su presentazione del segno di riconoscimento dato all’ingresso del Teatrino.

ST_ART PER TUTTI: L’APPUNTAMENTO FISSO DEL SABATO

Da sabato 22 settembre fino a sabato 15 dicembre tornano i laboratori st_art per tutti, riservati ai visitatori di “Cows by the Water” a Palazzo Grassi e “Dancing with Myself” a Punta della Dogana. Per questo trimestre l’intera proposta didattica è gratuita!

Per tutti i sabati di ottobre, novembre e dicembre i più piccoli potranno prendere parte a un’esperienza di visita che prevede ogni volta due laboratori gratuiti differenti, ciascuno dedicato a una delle due esposizioni.

Gli atelier proposti presso Punta della Dogana, con inizio alle 15.00, sono dedicati alla mostra “Dancing with Myself”. Si strutturano come visite - gioco che, a ogni appuntamento, prendono spunto da un’opera diversa per costruire un gioco collettivo volto a stimolare l’immaginazione e la creatività dei piccoli partecipanti.

Successivamente, dalle 16.30 alle 18.30, Palazzo Grassi presenta una serie di Open Lab ispirati a “Cows by the Water”. Le opere di Albert Oehlen sono caratterizzate da una tecnica in continua evoluzione che sfrutta soluzioni e materiali differenti, le attività spingono i bambini a sperimentare questa eterogeneità linguistica a partire da elementi semplici e a reinventarsi in situazioni e contesti differenti.

Con modalità sempre nuove i laboratori educativi conducono alla scoperta delle opere e dei loro autori, accompagnando i più piccoli a sviluppare un approccio più consapevole all’arte contemporanea attraverso il gioco, il movimento e la discussione tra pari.

In particolare st_art per tutti propone all’interno della mostra “Dancing with Myself” una serie di 3 laboratori dedicati alla LIS – Lingua dei Segni Italiana e un ulteriore gruppo di 3 atelier sul tema architettura:

Sabato 22 settembre, sabato 27 ottobre e sabato 15 dicembre è di scena Girotondo LIS. I bambini impareranno ad associare una parola a un gesto e a creare corrispondenze tra questi e ognuna delle sale che compongono la mostra: ne deriverà un racconto originale nella lingua dei segni italiana.

Sempre a Punta della Dogana, sabato 6 ottobre, sabato 3 novembre e sabato 1 dicembre, i Servizi Educativi propongono 3 laboratori dedicati all’architettura di Tadao Ando, progettati con la collaborazione del Palladio Museum di Vicenza: Tadao Ando e il tatami magico.

Tutti gli atelier st_art per tutti sono gratuiti, non richiedono prenotazione e sono svolti in italiano, inglese e francese. Su prenotazione, è possibile usufruire del supporto di un interprete LIS – Lingua Italiana dei Segni.

L’ingresso in mostra è gratuito per i minori di 18 anni e ridotto per gli accompagnatori dei piccoli partecipanti.

I partecipanti ai laboratori potranno beneficiare di una merenda a una tariffa speciale, presso la caffetteria di Palazzo Grassi.

Nel corso di ciascun laboratorio sarà possibile per i più grandi prendere parte alla visita guidata gratuita delle mostre in italiano con partenza alle 15.00 a Punta della Dogana e alle 17.00 a Palazzo Grassi.

GRAND TOUR CON MANIFESTA 12 PALERMO

Sabato 24 e domenica 25 novembre il “viaggio” alla scoperta dei servizi educativi di altre importanti realtà museali, nazionali e internazionali riparte con la nuova edizione di Grand Tour.

In calendario laboratori per tutte le fasce d’età, incontri di approfondimento con i Servizi Educativi dell’istituzione ospite e proposte inedite di mediazione con il linguaggio dell’arte contemporanea.

Dopo la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Palazzo Strozzi e il Centre Pompidou di Parigi sarà Manifesta 12, la biennale nomade di arte contemporanea che per il 2018 ha trovato casa a Palermo, a portare a Venezia le sue attività per il pubblico.

Con un calendario di appuntamenti unici, Grand Tour è un momento di formazione e crescita, attraverso la condivisione di conoscenze, esperienze, idee e obiettivi tra musei e istituzioni di tutta Europa. 

Ultima modifica il Venerdì, 14 Settembre 2018 15:50


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