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Mercoledì, 31 Ottobre 2018 13:06

Perugia. Massimo Recalcati presenta il volume “Alberto Burri. Il Grande Cretto di Gibellina”

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Venerdì 2 Novembre alle ore 17:30 nella Sala conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria una lectio sul grande artista del secondo Novecento

PERUGIA -  “Alberto Burri. Il Grande Cretto di Gibellina” è il volume edito da Magonza, che rende omaggio al grande artista, attraverso le parole di Massimo Recalcati, che reinterpreta l'immagine attraverso gli strumenti della psicoanalisi, e gli scatti inediti in bianco e nero di Aurelio Amendola. 

Il volume viene presentato da Recalcati venerdì 2 Novembre alle ore 17:30 nella Sala conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria, in una lectio sul grande artista del secondo Novecento che ripercorre la storia dell'opera di Land Art più grande al mondo, iniziata nel 1985 e completata postuma nel 2015. 

Spiega Recalcati: “Il Cretto di Gibellina di Burri non è solo un gesto umanissimo di pietas. Non si limita a commemorare poeticamente una tragedia. Esso mostra il valore profondo che accompagna l’azione dell’arte in quanto tale: la morte non è l’ultima parola sulla vita, la forma dell’opera salva il mondo dal puro orrore”. 

“La mia amicizia con Burri è durata dal ’76 fino alla sua morte, nel ’95. Più volte mi aveva chiesto “quando vai a fotografare il Cretto?. Mi sento ancora in colpa per non averlo fatto quando era in vita”, ricorda Amendola, in una toccante testimonianza del suo rapporto con Burri. 

L’appuntamento è un occasione per ricordare i 50 anni dal terremoto che colpì la Valle del Belice in Sicilia, devastando la città di Gibellina. La ricostruzione del paese, completamente distrutto nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968, portò alla creazione di una nuova realtà, chiamata Gibellina Nuova, dove l'allora sindaco Ludovico Corrao chiamò a sé, con un atto di responsabilità civile, i più importanti artisti del panorama contemporaneo. 

Burri, unico tra questi, scosso dall'immagine delle rovine, volle la sua opera nella vecchia città lacerata. L'intervento dell'artista, che ricoprì l'intera Gibellina Vecchia con una distesa di cemento che tiene salde le materie e i ricordi, sancisce un legame tra il bisogno di elaborazione del trauma e lo scenario storico in cui esso si materializza, antico e mitico.  

L’incontro verrà introdotto da Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, insieme ad Aurelio Amendola e Alessandro Sarteanesi, Direttore Casa editrice Magonza

Vademecum

“Alberto Burri. Il Grande Cretto di Gibellina”
Venerdì 2 Novembre 2018
Perugia, Galleria nazionale dell'Umbria
Biglietti: ingresso gratuito fino ad esaurimento posti su prenotazione; è necessario ritirare il tagliando presso la biglietteria del museo
Prevendita: +39 075 58668436
Info: +39 075 5721009 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 31 Ottobre 2018 13:20


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