WEB-160x142.gif

Lunedì, 01 Luglio 2019 11:52

Sapienza Università di Roma. Terza edizione di "Roma come stai?"

Scritto da 

Nelle sere dei giorni 1, 2, e 3 luglio 2019,  a Piazza Borghese, si tiene l’iniziativa  programmata dal Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza. Tema di questa edizione è il paesaggio 

ROMA  - Questa terza edizione di  Roma come stai?, dedicata al tema del passaggio, rappresenta un momento per discutere della città, conoscerne meglio la realtà e la storia, ma soprattutto per proiettarla verso il futuro, mettendo a confronto le ricerche e i progetti del Dipartimento con l’esperienza di figure di riferimento nel campo dell’architettura e della vita delle metropoli. 

Per guardare al futuro Roma ha bisogno di progetti e di architettura, c’è l’esigenza di far uscire l’Università dal chiuso delle sue mura, ma anche di far entrare i cittadini in contatto con le idee più avanzate e le ipotesi per risollevarne le sorti.

Gli appuntamenti hanno una natura conviviale: un aperitivo offerto in piazza precederà sempre lezioni e discussioni. Ma quest’anno, seguendo le caratteristiche del tema affrontato, ci sarà spazio anche per la musica con due concerti il 1 e il 2 luglio

Si comincerà alle 19. Il 1. luglio con un breve concerto del gruppo di percussionisti Ars Ludi, che eseguirà musiche di Giorgio Battistelli e Steve Reich. Il 2 luglio, in collaborazione con il Comitato Nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Bruno Zevi e la Fondazione Bruno Zevi, sarà la volta del soprano Gaia Mattiuzzi e del pianista Denis Zardi con un programma dedicato proprio agli interessi di Bruno Zevi, il grande storico e critico dell’architettura di cui è da poco trascorso il centesimo anniversario della nascita e che è stato a lungo una figura di spicco nella Facoltà di Architettura della Sapienza.

Dopo il concerto l’aperitivo e a seguire gli interventi di Henri Bava, illustre architetto del paesaggio che insegna all’Università di Karlsruhe (1 luglio) e di Roberto Favaro, docente all’Accademia di Brera (Milano) che affronterà il tema del Paesaggio sonoro (2 luglio).

L’ultimo giorno della manifestazione, il 3 luglio, si inizierà con l’aperitivo alle ore 20, mentre in piazza parleranno Carlo Blasi, direttore del Centro di Ricerca Interuniversitario Biodiversità Servizi Ecosistemici e Sostenibilità, e Francesco Rutelli, nella sua qualità di presidente del Centro per un futuro sostenibile.

Da vent’anni a questa parte stiamo assistendo a una radicale trasformazione del concetto di spazio pubblico. La questione del paesaggio ne è divenuta un aspetto fondamentale, troppo spesso trascurata dalla politica e dalle amministrazioni, per quanto sia invece considerata un bisogno primario proprio dai cittadini. I progetti di paesaggio, nella cornice della città e nello spazio più ampio dell’area metropolitana, affrontano gli squilibri ambientali e sociali del nostro tempo, sono capaci di scongiurare rischi e di accompagnare i mutamenti degli stili di vita contemporanei. Benessere fisico, socialità, agricoltura urbana e condivisa, sicurezza idrogeologica, incentivazione allo sviluppo di nuove economie locali sono soltanto alcuni degli aspetti che il progetto di paesaggio è chiamato ad affrontare.

Roma, con le sue enormi potenzialità paesaggistiche e la sua endemica trascuratezza al riguardo, può diventare un campo di sperimentazione straordinario per guardare al futuro in modo nuovo.

 Con il suo intreccio indissolubile di verde e di patrimonio archeologico, di campagna e di costruzioni di bassa qualità, quello di Roma è ancora un territorio vivo, che nonostante le politiche di tutela attende di essere di valorizzato

Anche il paesaggio sonoro è una delle sue componenti essenziali: caotico, come quello di tutte le grandi città, ma anche da scoprire attraverso pratiche di ascolto e di progettazione, come avviene negli ultimi anni in altre grandi capitali europee. 

Il paesaggio, dunque, non è solo un settore specialistico del progetto di architettura, ma un modo di ripensare la città intera guardando alla sostenibilità e alla rivitalizzazione delle sue aree di pregio e di quelle abbandonate al degrado.  Roma può diventare allora un laboratorio culturale del domani, coinvolgendo la cittadinanza fin dal momento della concezione dei suoi progetti. 

Forum Roma come stai? è a cura di Orazio Carpenzano, Stefano Catucci, Fabrizio Toppetti, Massimo Zammerini, con la collaborazione di Federico Di Cosmo e Ettore Guerriero e il contributo del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Bruno Zevi 1918 – 2018. Si ringrazia Rosario Pavia per la collaborazione. 

Ultima modifica il Lunedì, 01 Luglio 2019 12:01


WEB-250x300.gif

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio