WEB-160x142.gif

Lunedì, 07 Ottobre 2019 12:41

Archeologia. Scoperta in Israele una megalopoli della prima età del Bronzo

Scritto da 

Una città antica, En Esur, perfettamente urbanizzata, è stata portata alla luce dagli archeologi israeliani a circa 50 km a nord da Tel Aviv. A riportare la notizia il sito "TheTimes Of Israel"

Assaf Peretz, Israel Antiquities Authority Assaf Peretz, Israel Antiquities Authority

TEL AVIV - Un’antica città “molto più grande di qualsiasi altro sito noto nella terra di Israele e fuori, in Giordania, Libano, Siria meridionale", perfettamente urbanizzata, risalente a 5 mila anni fa. Questo quanto hanno portato alla luce gli archeologi israeliani durante gli scavi per un progetto autostradale vicino a Harish, a circa 50 km da  Tel Aviv.

Sul sito “TheTimes Of Israel” si legge che la città copriva 65 ettari e ospitava circa seimila persone. Il co-direttore dello scavo dr. Yitzhak Paz, spiega che si tratta di una città enorme, “una megalopoli della prima età del Bronzo, dove migliaia di abitanti si guadagnavano da vivere con l'agricoltura e commerciavano con regioni diverse, persino con culture e regni diversi della stessa area”. 

Insomma una sorta di New York del Bronzo, “cosmopolita e pianificata” - specificano i direttori degli scavi Itai EladPaz e la dottoressa Dina Shalem, che aggiunge: "Lo scavo in questo sito ha rivelato due insediamenti principali. Il primo ha circa 7mila anni ed è un insediamento  agricolo molto grande. L’latro risale a duemila anni dopo e divenne una delle prime città conosciute in questa zona del mondo".

Allo scavo hanno preso parte oltre 5 mila studenti delle scuole superiori e volontari della zona. Nel sito gli archeologi affermano di aver anche scoperto un tempio, dove venivano praticati alcuni riti. Sono state infatti ritrovate ossa carbonizzate di animali, offerte sacrificali,frammenti di ceramica, vasi di pietra.

"Lo studio di questo sito cambierà per sempre ciò che sappiamo dell'urbanizzazione nella terra di Israele e in tutta la regione" - afferma Paz. - “Significa che potrebbe cambiare ciò che sappiamo e  che è scritto nei libri sull' archeologia di Israele".

Ultima modifica il Lunedì, 07 Ottobre 2019 14:22


WEB-250x300.gif

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio