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Venerdì, 07 Febbraio 2020 15:58

L’Asian Art Museum di San Francisco inaugura la sua sede rinnovata. Le foto

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All’azienda italiana Goppion,  leader mondiale nella produzione di sistemi espositivi e conservativi in ambito museale, è stata affidata l’ingegnerizzazione e la realizzazione di svariate tipologie di vetrine per le diverse opere delle collezioni

Ph. credits - Asian Art Museum Ph. credits - Asian Art Museum

SAN FRANCISCO - Questa Primavera l’Asian Art Museum di di San Francisco, noto negli Stati Uniti per essere il secondo museo d’arte e cultura orientale, inaugura la sua sede integralmente rinnovata. Il Museo vanta una tra le più vaste collezioni al mondo con più di 18.000 opere d'arte, alcune delle quali risalenti a 6.000 anni fa. 

Fino al 2003  il Museo risiedeva nel Golden Gate Park, condividendo uno spazio con il de Young Museum. Nel marzo dello stesso anno ha invece trovato collocazione all’interno dell’ex-biblioteca di San Francisco, un edificio in stile Beaux Arts ideato da George Kelham nel 1917, che fu ristrutturata appositamente per ospitare l’AAM su progetto di Gae Aulenti. 

Nel marzo 2016, il Museo ha annunciato la costruzione di un nuovo padiglione aggiuntivo nel San Francisco Civic Center ad opera dell'architetto americano-thailandese Kulapat Yantrasast, dello studio di architettura wHY. 

Prima della grande inaugurazione, che avverrà tra pochi mesi, sono state riaperte al pubblico alcune parti già ristrutturate del Museo, che espongono importanti collezioni situate al secondo e terzo piano dell’edificio e che ospitano 15 maestose opere d’arte. L’obiettivo della ristrutturazione di tali aree è quello di offrire ai visitatori un percorso ancora più interattivo, personalizzato e che funga da spunto per avvicinarsi a conoscere la cultura asiatica in ogni sua peculiarità.

Al grande progetto di rinnovamento del museo ha preso parte anche Goppion, azienda italiana leader mondiale nella produzione di sistemi espositivi e conservativi in ambito museale,  a cui è stata affidata l’ingegnerizzazione e la realizzazione di svariate tipologie di vetrine per le diverse opere delle collezioni Japan – Korea esposte al secondo e terzo piano. Per l’installazione delle vetrine, le sfide affrontate da Goppion hanno riguardato principalmente la logistica e la ricerca di soluzioni antisismiche ad hoc. Goppion si è  adoperata in particolareper soddisfare i criteri antisismici della normativa californiana. Il team di ingegneri dedicato al progetto ha saputo garantire sia la stabilità delle strutture, sia la necessaria rigidezza dei ripiani interni alle vetrine per il fissaggio delle opere d’arte.

Ph. credits - Asian Art Museum

Ultima modifica il Venerdì, 07 Febbraio 2020 16:14




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