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Venerdì, 10 Luglio 2020 19:10

Palazzo Grassi, riapertura sabato 11 luglio con nuove mostre

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Le sedi espositive ripartono con le “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu”, “Youssef Nabil. Once Upon a Dream”, “Untitled, 2020. Tre sguardi sull’arte di oggi”. Il primo giorno gratuito per i residenti della città metropolitana di Venezia

VENEZIA - "Henri Cartier-Bresson “Le Grand Jeu”  è la mostra che Palazzo Grassi dedica al grande fotografo. Si tratta di un progetto espositivo inedito, ideato e coordinato da Matthieu Humery e realizzato con la Bibliothèque nationale de France, in collaborazione con la Fondation Henri Cartier-Bresson. 

La mostra è incentrata su una raccolta di scatti selezionati dallo stesso fotografo negli anni ’70, da lui considerati tra i importanti e significativi realizzati lungo tutta la sua carriera, dalle celebri “Dimanche sur les bords de Seine” (Francia, 1938) o “Simiane-la-Rotonde” (Francia, 1969), ai ritratti dei grandi artisti del Novecento, come Henri Matisse e Alberto Giaco-metti, fino agli scatti della Guerra di Spagna, la Liberazione francese. Una Master Collection - di 385 fotografie che, attraverso momenti storici epocali, incontri con grandi personagg, immagini di vita popolare, ha ritratto un secolo in bianco e nero.

Partendo da questa raccolta, la mostra mette a confronto lo sguardo di cinque curatori d’eccezione: il collezionista François Pinault, la fotografa Annie Leibovitz, il regista Wim Wenders, lo scrittore Javier Cercas e la conservatrice e direttrice del dipartimento di Stampe e Fotografia della Bibliothèque nationale de France Sylvie Aubenas, sull’opera di Cartier-Bresson (1908 – 2004).

Le sale del secondo piano di Palazzo Grassi ospitano “Once Upon a Dream” la monografica dedicata a Youssef Nabil. Nell’opera del fotografo egiziano, rivive un Egitto leggendario, tra nostalgia e meraviglia, simbolismo e astrazione. L’esposizione, curata da Matthieu Humery e Jean-Jacques Aillagon, invita a ripercorrere la carriera dell’artista dai suoi primi lavori fi-no alle opere più recenti, seguendo un ritmo narrativo e trasognato, come in una fuga fantastica.

A Punta della Dogana il pubblico potrà visitare la mostra collettiva “Untitled, 2020. Tre sguardi sull’arte di oggi” concepita dall’artista Thomas Houseago che, con Caroline Bourgeois, curatrice, e Muna El Fituri, storica dell’arte, ne firma la curatela. L’esposizione esplora le tematiche fondamentali affrontate dall’arte contemporanea, attraverso l’opera di oltre 60 artisti di generazioni diverse, dai primi anni del Novecento sino a oggi.

 

Ultima modifica il Venerdì, 10 Luglio 2020 19:12
Redazione

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