160x142-banksy-palermo.gif

Giovedì, 10 Settembre 2020 17:06

A Palazzo Grimani di Venezia il ritratto di Giovanni Grimani di Domenico Tintoretto

Scritto da 

L’opera, acquisita dalla Direzione regionale Musei Veneto e Venetian Heritage, ritrae il Patriarca di Aquileia,  tra i più illustri esponenti della famiglia patrizia veneziana a cui si deve l’attuale assetto del palazzo di famiglia a Santa Maria Formosa

Domenico Tintoretto (attribuito), Ritratto di Giovanni Grimani, Patriarca di Aquileia. Inzio del XVII secolo, olio su tela, cm 116 x 101. Venezia, Museo di Palazzo Grimani. Su concessione del Ministero per i beni le attività culturali e per il Turismo - Direzione regionale Musei Veneto. Ph. Matteo De Fina Domenico Tintoretto (attribuito), Ritratto di Giovanni Grimani, Patriarca di Aquileia. Inzio del XVII secolo, olio su tela, cm 116 x 101. Venezia, Museo di Palazzo Grimani. Su concessione del Ministero per i beni le attività culturali e per il Turismo - Direzione regionale Musei Veneto. Ph. Matteo De Fina

VENEZIA - Viene esposto a Palazzo Grimani il ritratto di Giovanni Grimani (1506 – 1593) attribuito a Domenico Tintoretto e datato all’inizio del XVII secolo. 

Il dipinto è stato acquistato dalla fondazione Venetian Heritage, che ne ha finanziato anche il restauro grazie alla generosa donazione di Emilio Ambasz, per donarlo al Museo statale di Palazzo Grimani.

Come spiega una nota, l’arrivo di quest’opera colma “un vuoto iconografico importante, mancando il ritratto del paron de casa a cui si deve l’attuale aspetto dell’edificio, preziosa rarità nella città lagunare per via della sua conformazione architettonica che richiama la domus romana e i modelli rinascimentali della città papale. Il palazzo, mèta culturale frequentata da eruditi, letterati, artisti, sovrani e personaggi di rilievo in visita a Venezia nel Rinascimento, deve infatti il suo aspetto proprio agli interventi realizzati da Vittore Grimani e suo fratello Giovanni durante il XVI secolo e può vantare decorazioni di impronta manierista tosco-romana, con affreschi e stucchi di Francesco Salviati, Federico Zuccari e Giovanni da Udine, allievo di Raffaello”.

Il dipinto ha trovato collocazione  nella Sala a Fogliami e rientra nel progetto espositivo Domus Grimani 1594 – 2019”, l’eccezionale mostra visitabile fino al 30 maggio 2021, a cura di Daniele Ferrara, direttore della Direzione regionale Musei Veneto e Toto Bergamo Rossi, direttore di Venetian Heritage, che celebra, dopo oltre quattro secoli, il ritorno a Palazzo Grimani della collezione di statue classiche di Giovanni Grimani.

La mostra, realizzata in collaborazione con l’UNESCO ed insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica,  ricostruisce uno dei più significativi episodi della museologia europea – la Tribuna del patriarca Giovanni Grimani, ancora integra nella sua struttura architettonica – accompagnata da arredi e opere nelle sale antecedenti, con l’intento di ricreare la decorazione di una dimora aristocratica del XVI secolo e di restituire così ai visitatori l’atmosfera di un luogo che, grazie a questo progetto, torna protagonista dell’offerta culturale veneziana attraverso un allestimento ispirato all’estetica della “casa-museo”.

L’esposizione è prodotta da Civita Tre Venezie ed è finanziata da Venetian Heritage, grazie al sostegno di un donatore anonimo, della Helen Frankenthaler Foundation di New York e Gagosian oltre che grazie al contributo della Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship e di Lady Monika del Campo Bacardi.

MUSEO DI PALAZZO GRIMANI
Castello 4858/A, Venezia
Aperto da giovedì a domenica
Dalle 10 alle 19
 
DOMUS GRIMANI 1594 – 2019
A cura di Daniele Ferrara e Toto Bergamo Rossi
Fino al 30 maggio 2021

Ultima modifica il Giovedì, 10 Settembre 2020 17:11


300x250 Michelangelo - artemagazine.jpg

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio