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Lunedì, 30 Novembre 2020 11:40

“Natale di Luce 2020”, la storia di Venezia in un gioco di proiezioni sul Ponte di Rialto

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Il Ponte, luogo nevralgico e centrale della città, si trasforma in un libro su cui scorrono  alcuni dei momenti e dei protagonisti della storia, dell’arte e dell’architettura veneziana

VENEZIA - Una rassegna di grandi interpreti - da Vittore Carpaccio a Jacopo de’ Barbari, da Antonio da Ponte a Vincenzo Scamozzi al Canaletto - che hanno progettato o raccontato quel punto nevralgico di commerci e di scambi che unisce le due sponde del Canal Grande, è al centro della videoproiezione che accende la struttura in pietra d’Istria del ponte di Rialto, a partire dal 5 dicembre. Si tratta del progetto, a cura di ETRA Comunicazione di Alessandro Toso Fei, “Natale di Luce 2020” che, grazie a un  gioco di proiezioni e dissolvenze, racconta i 1600 anni di storia veneziana. 

"Tradizione e innovazione sono le parole chiave di Venezia, tanto più per questo Natale 2020” - commenta il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – “il gioco di proiezioni e dissolvenze che illumineranno il Ponte di Rialto vanno proprio in questa direzione. La Città, nonostante i mesi bui che sta affrontando, vuole ripartire e l'avvio, anche attraverso questa installazione, delle celebrazioni per i suoi 1600 anni, dimostra la sua forza resiliente. Per questo vedere uno dei simboli della città diventare protagonista di questo Natale rappresenta un importante omaggio alla storia di tutti i veneziani. Immagini che sicuramente faranno il giro del mondo per raccontare una città che continua a vivere e sarà pronta ad accogliere nuovi visitatori".

Ultima modifica il Lunedì, 30 Novembre 2020 11:43
Redazione

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