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Domenica, 04 Dicembre 2016 09:35

La "Testa di Ade" torna al Museo archeologico di Aidone (Enna)

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L'opera torna nella sua sede espositiva naturale andando a ricollocarsi in uno specifico contesto archeologico. Sarà esposta nel più breve tempo possibile restituita quindi alla fruizione di tutti i visitatori

ENNA - La celebre Testa di Ade, restituita all’Italia quest'anno dal J.Paul Getty Museum di Los Angeles, al termine di una complessa operazione condotta dalla Procura di Enna in stretta collaborazione con il Comando carabinieri Tutela patrimonio culturale, il prossimo 21 dicembre alle ore 11, al termine dell’iter giudiziario, sarà consegnata alla Regione siciliana ed esposta nella sua sede definitiva, ovvero il Museo archeologico di Aidone (Enna). La notizia è stata data dall’assessore regionale ai Beni culturali e all'Identità siciliana Carlo Vermiglio, il quale ha dichiarato: "Ricevuta la notifica del dissequestro da parte della Procura di Enna, con la direttrice del Polo museale di Enna, Piazza Armerina e Aidone, abbiamo operato affinché l'opera fosse esposta nel più breve tempo possibile nel museo di Aidone restituendola alla fruizione della comunità civica e di tutti i visitatori. Continueremo a impegnarci, con il contributo di tutte le istituzioni e dei cittadini di Aidone, per la promozione di questo territorio che racconta storie importanti della Sicilia antica". 

La direttrice Giovanna Susan ha aggiunto: "La testa di Ade ritorna nella sua sede espositiva naturale. Non si tratta solo del recupero di un importante oggetto d'arte, ma della ricostituzione di un contesto archeologico. I riccioli che 'attaccano', prima ancora di essere una prova giuridica, costituiscono un dato scientifico che permette di ricostituire la provenienza della testa dal Santuario di San Francesco Bisconti a Morgantina dedicato a Demetra e Kore, la stessa provenienza della coppia di acroliti".

La Testa va a completare il mito di Demetra e Kore, iniziato con il ritorno degli acroliti, la statua di Demetra e gli argenti di Eupolemos trafugati da Morgantina e restituiti dai musei americani. 

Vincenzo Lacchiana, sindaco di Aidone ha infatti sottolineato come il Museo esponga capolavori che assumono, per le vicende che li hanno contraddistinti, un valore universale in un territorio che negli anni è stato fortemente depredato. 

Anche Luisa Lantieri, assessore regionale alla Funzione pubblica che ha seguito la vicenda del rientro della testa ad Aidone, ha evidenziato l’importanza di questa riconsegna che rappresenta un altro passo avanti i nella valorizzazione del patrimonio artistico culturale del centro della Sicilia.  “Un momento importante in grado di richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica nazionale sui tanti tesori che la nostra terra custodisce che creano opportunità di sviluppo economico se sapientemente utilizzate per attrarre flussi turistici". Ha specificato l’assessore, concludendo:  "Questo museo si può considerare il museo dei 'nostoi', dei 'ritorni' e della legalità e, in questo contesto, la testa di Ade rappresenta un simbolo della lotta contro la criminalità e il saccheggio del nostro patrimonio culturale”. 

Ultima modifica il Domenica, 04 Dicembre 2016 09:49
Redazione

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