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Mercoledì, 15 Febbraio 2017 17:41

Roma. A Villa Torlonia ecco la nuova Technotown

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All’interno del Villino Medioevale si rinnova l’offerta educativa 2017 per scuole e pubblico, tra scienza, fotografia, multimedialità e realtà virtuale

ROMA - Cresce e si rinnova l’offerta educativa 2017 di Technotown, la ludoteca tecnologico scientifica dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, di Villa Torlonia. Centro unico e all’avanguardia nel panorama dei progetti di ‘edutainment’ italiani – ospitato sin dal novembre 2006 all’interno del Villino Medioevale, secondo un progetto di Paco Lanciano, con la gestione di Zètema Progetto Cultura- Technotown rappresenta un progetto in continua evoluzione. 

Per questo 2017 sono previsti nuovi viaggi tra natura e tecnologia e un nuovo allestimento delle sale per i giovani aspiranti musicisti, botanici, videomaker e gli altri 'Techno-scienziati’. Saranno disponibili nuove  apparecchiature ancora più sofisticate, tra robot, stampanti 3D, visori infrarossi e tanti altri dispositivi multimediali, per utilizzare i “media” in modo divertente e creativo, con la guida di un Tutor.

Le novità sono state presentate dall’assessore alla Persona, Scuola e Comunità Solidale del comune di Roma Laura Baldassarre e dell'amministratore delegato di Zetema Progetto Cultura, Albino Ruberti. 

Al via dunque la nuova Camera Oscura” nellasala dei fotografi”, dove si imparerà a gestire luce e ombra per ottenere immagini e sviluppare una foto antica o moderna, anche partendo da un vecchio negativo. Qui partirà anche il viaggio “Impronte di luce” per un’avventura al limite tra arte e scienza: la rayografia. Sulla scia dell’invenzione dell’artista dadaista e surrealista, Man Ray, che realizzava fotografie per semplice interposizione dell’oggetto fra la carta sensibile e la fonte luminosa, ci si metterà alla prova creando  immagini con la luce per comporre oggetti della vita di tutti i giorni piuttosto che vere e proprie opere d’arte.

Nuovo allestimento per la “sala dei musicisti” e rinnovata anche la sala Cyberplant, oggi “sala dei botanici”, uno spazio dedicato interamente alla natura e biodiversità, all’insegna del trinomio “eco-compatibilità – creatività – interattività”. 

Il tutto in compagnia di una mascotte d’eccezione, la pianta parlante ‘Technomaranta'. Attraverso un sensore di umidità, temperatura e luminosità il monitoraggio della piante è completo: lei ‘parla’ e chiede acqua, luce o fertilizzante grazie ad un collegamento in tempo reale su Twitter – dove tutti possono interagire. 

Di nuova apertura anche la “sala degli scultori 3d” dedicata alla stampa tridimensionale dove, con il supporto di stampanti e penne 3d, laser cutter e altri strumenti sarà possibile avventurarsi nel mondo dell’artigianato digitale, inventando nuovi prototipi o oggetti della vita comune partendo da un semplice filo di plastica. A fianco, la “sala delle 3 dimensioni” proietterà nel mondo della percezione tridimensionale grazie a scanner 3d, visori tridimensionali e una serie di illusioni ottiche che stimoleranno fantasia e ingegno.

“Una modalità attraverso il gioco di imparare, molto importante sul nostro territorio questa esperienza, come altre presenti sul territorio romano", ha dichiarato Laura Baldassarre. “Gli obiettivi sono innanzitutto di aumentare anche il numero di partecipanti a questi laboratori - ha continuato Baldassarre - Di migliorare anche le attività partecipate, perché sappiamo che attraverso la partecipazione si apprende tantissimo", ha concluso l’assessore. 

Ultima modifica il Venerdì, 17 Febbraio 2017 11:17

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