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Sabato, 22 Aprile 2017 08:50

AI WEIWEI a Palermo con il progetto Odyssey

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Un'istallazione realizzata appositamente per lo spazio espositivo di ZAC – Zisa arti contemporanea. L’opera è il risultato di un'indagine che, partendo dallo studio dei primi spostamenti di massa degli esseri umani, analizza la cornice storica, politica e sociale in cui la “crisi dei rifugiati” si sviluppa

PALERMO -  Dal 23 al 25 aprile 2017, Palermo ospiterà la XXXII Assemblea generale di Amnesty International Italia, il massimo momento deliberativo dell’Organizzazione per la tutela dei diritti umani. I lavori assembleari saranno preceduti da “Diritti in Cantiere”, una ricca serie di iniziative culturali ed educative che si svolgeranno a partire dal 21 aprile presso i Cantieri Culturali alla Zisa e vedranno le centinaia di soci delegati di Amnesty International provenienti da tutte le regioni italiane unirsi alla cittadinanza per partecipare a incontri, dibattiti, formazioni, concerti, proiezioni di film sui temi dell’accoglienza e della migrazione.

In occasione di questo importante evento, il 23 aprile aprirà al pubblico l'installazione realizzata da Ai Weiwei appositamente per lo spazio espositivo di ZAC – Zisa arti contemporanea, che interesserà l'intera superficie dell'area per circa 1000 metri quadrati. Titolo dell’opera è Odyssey, che nasce da un progetto di ricerca sui rifugiati e sui campi profughi nel mondo, avviato nel 2015 dal grande artista cinese che vive e lavora tra Berlino e Pechino. Odyssey, è il risultato di un'indagine attenta che, partendo dallo studio dei primi spostamenti di massa degli esseri umani che risalgono al Vecchio Testamento, analizza la cornice storica, politica e sociale in cui la “crisi dei rifugiati” si sviluppa. Si tratta di un'istallazione di straordinaria forza e rappresenta il punto di arrivo di una lunga ricerca iconografica alimentata da immagini tratte dai social media e dal materiale raccolto dall’artista nel corso dei suoi viaggi e durante le visite nei campi profughi. Odyssey traduce in una grafica allo stesso tempo terribile e accattivante le immagini raccolte in questi anni di ricerca.

Spiega l’artista, che nel 2015 è stato nominato Ambasciatore della Coscienza di Amnesty International: “Ho pensato alla mia esperienza come rifugiato. Quando sono nato, mio padre, Ai Qing, è stato denunciato come nemico del partito e del popolo. Siamo stati mandati in un campo di lavoro in una regione remota lontano da casa [...] È un'esperienza terribile essere considerato straniero nel tuo paese, nemico della tua gente e delle cose che più mio padre amava” (Laundromat, Jeffrey Deitch, New York, 2016). 

Il progetto è promosso da Amnesty International Italia nell'ambito della XXXII Assemblea generale di Amnesty International Italia e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo. 

Vademecum

Odyssey
Organizzazione: ruber.contemporanea
Coordinamento Progettuale : Antonio Leone
Zac - Zisa Arti Contemporanee Cantieri Culturali alla Zisa
Opening: 23 aprile 2017 - ore 19,30
Durata: dal 23 aprile al 20 giugno 2017
Orari : da martedì a domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.30.
(Ultimo ingresso ore 18. Chiuso il lunedì)

Ultima modifica il Sabato, 22 Aprile 2017 12:43


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