555400000.jpg

Giovedì, 11 Maggio 2017 21:07

Venezia. Al Museo diocesano un Vivaldi multimediale

Scritto da 

VivaVivaldi è la prima mostra immersiva e multisensoriale dedicata a un musicista (Antonio Vivaldi), in cui viene applicata la tecnologia del videomapping a un ambiente chiuso. L’esposizione sarà aperta al pubblico a partire dal 13 maggio

VENEZIA - Esordisce il 13 maggio a Venezia, nelle sale del Museo diocesano, a pochi passi dalla Basilica di San Marco,“VivaVivaldi” una mostra immersiva e multisensoriale dedicata al musicista veneziano Antonio Vivaldi (Venezia 1678-Vienna 1741), massimo esponente del barocco italiano.  VivaVivaldi  è un format artístico innovativo, con lo scopo di raccontare grazie ai suoi suoni, chi fu l'uomo famoso al mondo per le sue "Quattro Stagioni".

L'autore di questa “nuova visione” vivaldiana è Cristian Carrara. Le tre sale del museo su cui è imperniato “VivaVivaldi” diventano un tutt'uno, musicalmente parlando: il visitatore incontra 15-20 frammenti di brani vivaldiani – per circa 35 minuti di ascolto - che sono però collegati fra loro come fossero un unico lavoro, un'unica musica.

Spiega Carrara: “Lo scopo della mostra non è solo quello di fare conoscere la produzione musicale, ma di connetterla con la persona di Vivaldi. La cosa interessante è stata perciò individuare le pagine musicali che meglio si adattassero alle situazioni umane sottolineate dallo storyboard scritto dal poeta Davide Rondoni. Questa è anche la novità di questa proposta veneziana, per cui chi viene alla mostra non entra in un museo vivaldiano, ma vive l'interpretazione che abbiamo dato della musica di Vivaldi, collegata al suo essere uomo. La musica, insomma, parla di Vivaldi stesso”.

Tutto ciò per conoscere Vivaldi in profondità, ma anche con modalità attraenti per tutti, per cui saranno proposti ambienti immersivi e soluzioni tecnologiche altamente innovative, tra cui il primo videomapping di interni.

La narrazione dell’uomo e dell’opera di Vivaldi avverrà grazie alla direzione di produzione artistica e tecnica di Jean Francois Touillaud, alla capacità immaginifica e artistica del creativo Gilles Ledos, alla consulenza del critico cinematografico Gianni Canova e alla consulenza sulla figura e la personalità di Vivaldi fornita da Francesco Fanna, direttore dell'Istituto italiano Antonio Vivaldi presso la Fondazione Cini, e dalla musicologa Micky White.

VivaVivaldi nasce grazie a Gianpiero Perri e Francesco Bernardi, rispettivamente General Manager e Presidente di Emotional Experiences, la società ideatrice e produttrice dell’evento.

Ultima modifica il Venerdì, 12 Maggio 2017 10:54

Flash News

Mostre*