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Lunedì, 12 Febbraio 2018 11:03

Egizio di Torino, dopo le polemiche sull’iniziativa dedicata agli arabi, il direttore risponde “Il Museo Egizio è di tutti”. Video

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Christian Greco ha sottolineato “la promozione destinata a chi parla arabo non ha alcuna connotazione religiosa né politica e si inserisce in un più ampio progetto di inclusione sociale che prevede il coinvolgimento di università, scuole, carceri, ospedali e comunità straniere”

TORINO - Da oltre un mese imperversano le polemiche in relazione alla campagna "Fortunato chi parla arabo", dedicata dal Museo Egizio di Torino ai visitatori di lingua araba. In particolare Fratelli d’Italia e Lega Nord si sono opposti alla promozione definita discriminante per gli italiani. Ultimo atto di questa controversia è stato il sit-in per dire “no all’islamizzazione” dell’Italia, organizzato davanti al museo da Giorgia Meloni, durante la tappa torinese della sua campagna elettorale, lo scorso 9 febbraio. La leader del partito Fratelli d’Italia ha parlato di razzismo contro gli italiani e di discriminazione perpetrata nei confronti di chi non parla arabo. 

Nel video che proponiamo di seguito è possibile vedere lo scambio tra la candidata di Fdl e il direttore del Museo Egizio Christian Greco, sceso appositamente in strada per confrontarsi con i manifestanti. 

Il direttore ha sottolineato: “la cultura è universale. Sto cercando di avvicinare al museo delle persone che in Egitto, purtroppo, non sono vicine al loro patrimonio. Ricordo che negli anni Venti fu letta, al Congresso americano, una petizione che diceva ’puzzano, hanno i pidocchi violentano le nostre donne, rubano’, e si parlava degli italiani. Il Metropolitan rispose facendo una mostra su Leonardo da Vinci con tutti i cartelli in italiano per coinvolgere gli italiani”.

Anche in una nota il direttore ha ribadito la sua posizione affermando che “Il Museo Egizio è di tutti”. 

Si legge nella nota: “il Direttore del Museo Egizio ha precisato che la promozione destinata a chi parla arabo non ha alcuna connotazione religiosa né politica e si inserisce in un più ampio progetto di inclusione sociale, denominato ‘Il Museo fuori dal Museo che prevede il coinvolgimento di università, scuole, carceri, ospedali e comunità straniere”.

Christian Greco ha infine ricordato che “l’Egitto è il paese arabo più grande al mondo ed il luogo da cui provengono le collezioni: il Museo Egizio ha l’onore e l’onere di custodire un patrimonio culturale che è di tutti la cui accessibilità è una priorità e una precisa responsabilità di chi lo gestisce, in piena ottemperanza all’art. 9 della Costituzione Italiana”.

Nel frattempo è giunta al direttore del Museo anche una lettera di sostegno da parte di due comitati tecnico-scientifici del Mibact, a commento della discussione con Giorgia Meloni. E' opinione dei Comitati, si legge nella lettera che "nessuna scelta culturale debba essere oggetto di strumentalizzazioni e attacchi politici: la medesima formula contestata, forse perché in periodo pre-elettorale, è stata ideata e applicata dallo stesso Museo e senza alcuna contestazione già un anno fa". I Comitati esprimono al direttore Greco "solidarietà e piena condivisione per scelte culturali aperte e intelligenti, che hanno incontestabilmente consentito al Museo Egizio di spiccare il volo nel panorama internazionale, ponendosi anche per numero e gradimento dei visitatori fra i primi musei europei”. 

Con l’occasione diffondiamo anche il  piano promozionale del Museo Egizio per il 2018: mantenendo invariate le iniziative tradizionali, si aggiungono due nuove proposte, nell’ambito di una più ampia strategia di public engagement che prevede anche progetti di inclusione sociale e eventi culturali complementari al percorso museale.

Tutte le promozioni comprendono la consegna gratuita dell’audioguida in 7 lingue.

- Novità - STUDENTI UNIVERSITARI: ogni giovedì Tariffa Speciale € 4 per tutti gli studenti universitari;

- BUON COMPLEANNO: ingresso gratuito nel giorno del proprio compleanno (previo presentazione documento d’identità comprovante la data);

- 14 FEBBRAIO, SAN VALENTINO: due ingressi al prezzo di uno a tutti i visitatori che si presentano in coppia;

- 8 MARZO, FESTA DELLA DONNA: ingresso gratuito a tutte le donne;

- 19 MARZO, FESTA DEL PAPÀ: ingresso gratuito ai papà accompagnati dai figli;

- SECONDA DOMENICA DI MAGGIO FESTA DELLA MAMMA: ingresso gratuito alle mamme accompagnate dai figli;

- 20 GIUGNO, WORLD REFUGEE DAY: apertura straordinaria gratuita dalle 18.30 alle 23 per tutti;

- LUGLIO/AGOSTO - SPECIALE ESTATE: tutti i venerdì di Luglio e Agosto, tariffa Unica 5€ dalle 18.30 alle 22.30;

- SETTEMBRE – NOTTE DEI RICERCATORI: Ingresso 5 € dalle 18.30 alle 23.30;

- SETTEMBRE – GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO: Ingresso 5 € dalle 18.30 alle 23;

- NATI CON LA CULTURA: nell’anno della nascita, tutti i bambini entrano gratuitamente in compagnia di mamma, papà e fratelli/sorelle.

- FORTUNATO CHI PARLA ARABO: 4 mesi all’anno (1 dicembre - 31 marzo) due ingressi al prezzo di uno per gli arabofoni;

- ABBONAMENTO MUSEI e TORINO+PIEMONTE CARD: ingresso gratuito per tutti i possessori di queste card;

- PASS 60, nell’anno del compimento dei 60 anni, ingresso al 50% dal 1 Giugno al 30 Settembre

- Novità - MUSEO LAST MINUTE: dalle 17.00 ingresso a 5€ (senza audioguida).

Ultima modifica il Lunedì, 12 Febbraio 2018 14:12



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