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Mercoledì, 07 Marzo 2018 10:14

"Burridocumenta", apre la nuova sezione documentaria multimediale alle Collezioni Burri di Città di Castello

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A 103 anni dalla nascita di Alberto Burri, il 12 marzo 2018 viene inaugurata una nuova sezione che integra e arricchisce la visita delle  tre raccolte museali della Fondazione Palazzo Albizzini 

Esterno Ex-Seccatoi tabacco Città di Castello Foto di G. Basilico Esterno Ex-Seccatoi tabacco Città di Castello Foto di G. Basilico

PERUGIA -  A completamento del progetto dei Grandi Musei Burri a Città di Castello nasce la Sezione “BURRIDOCUMENTA”. Il Presidente Bruno Corà e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Burri hanno quindi scelto la ricorrenza del giorno natale di Burri per presentare la nuova Sezione che integra e arricchisce la visita delle tre raccolte museali delle opere di Burri dal 1948 al 1985, una collocata in Palazzo Albizzini e le altre due situate negli Ex Seccatoi del Tabacco dedicate rispettivamente ai Grandi Cicli degli anni settanta-novanta e all’intera Opera grafica. 

La nuova Sezione, che ripercorre interamente la vita di Alberto Burri fin dalla sua nascita a Città di Castello il 12 marzo 1915, attraverso documenti autografi, riproduzioni di opere, di inviti, di cataloghi, di video e di film, documenta, con commento in italiano e inglese, le varie stagioni della sua opera, le molteplici esperienze in campo pittorico-plastico e architettonico, gli incontri con i critici e gli artisti, le mostre personali, le partecipazioni a rassegne internazionali e i testi specialistici che permettono la conoscenza approfondita dell'uomo e dell’artista.

La Sezione è stata strutturata in tre parti. Nella prima sono presenti dieci proiezioni multimediali in cui sono documentate le radicali esperienze pittoriche di Burri, il particolare e inedito uso di nuove materie, l'uso di tecniche compositive che rinnovano quelle del collage e dell'assemblaggio fino all'impiego innovativo del fuoco, l'elaborazione del monocromatismo e i grandi Cicli degli ultimi anni della sua produzione. Vengono inoltre analizzati ancora altri aspetti del suo lavoro che riguardano la spazialità plastica, gli allestimenti sempre puntuali, il rapporto con il teatro e lo spazio architettonico ambientale.

Rilievo ed importanza sono peraltro assegnati alla Fondazione Burri, voluta dall’artista stesso, e al suo iter costitutivo a Città di Castello, nonché alle attività portate avanti da questa dopo la morte del Maestro, avvenuta nel 1995, fino alle numerose iniziative presentate in Italia e all'estero nel corso delle recenti celebrazioni del Centenario della nascita: dalla mostra retrospettiva al Guggenheim di New York alle numerose esposizioni, dal completamento del Grande Cretto a Gibellina alla ricostruzione del Teatro Continuo di Milano, dalla riproposizione di spettacoli teatrali alla produzione di convegni internazionali. 

La seconda parte di questa nuova Sezione documentaria si avvale delle moderne tecnologie informatiche e, attraverso l'uso di touch-screen, permette totale interconnettività con la consultazione di numerosi testi critici, storici, dépliant, riviste, cataloghi di mostre personali e di importanti esposizioni collettive a livello internazionale, nonché di soffermarsi su di essi con ingrandimenti e approfondimenti multimediali. Il tutto favorendo la costruzione di personali percorsi di apprendimento.

L’ultima parte della Sezione presenta, in una vera e propria biblioteca multimediale, vari documenti originali. Infine, in sale attigue alla Sezione documentaria, sarà possibile visionare video e film dedicati al Maestro o alla sua opera.

I musei della Collezione Burri, la Biblioteca, l'Archivio storico e ora la Sezione documentaria fanno di Città di Castello uno dei centri italiani più autorevoli e importanti, sia per qualità che per quantità di opere e documenti, ove apprendere e studiare l'arte di Alberto Burri e quella contemporanea del XX° secolo.

Programma del 12 marzo 

ore 17.00

Apertura nuova Sezione documentaria multimediale, con ingresso gratuito alle Collezioni Burri (orario continuato 10-18).

ore 19.30: 

Concerto di musiche di Annibale Bucchi dedicate ad Alberto Burri e all’Umbria, già eseguite dall’Autore in prima assoluta nel 1949 alla Loggia della Palazzina Vitelli. 

“Ad Alberto Burri

Alla mia Umbria”

Eseguite da

Damiano Babbini, violino

Katie Bruni, violoncello

Simone Nocchi, pianoforte

Poesie di Anita Bucchi

recitate da Caterina Casini

Info: www.fondazioneburri.org

Ultima modifica il Mercoledì, 07 Marzo 2018 16:26


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