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Sabato, 24 Marzo 2018 15:50

Giudizio Universale: La Cappella Sistina da ogni prospettiva. Recensione e foto

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Un racconto magistrale, dove si incontrano arte, storia, religione, misticismo, fede e la magia delle immagini più sontuose al mondo, riprodotte nello show e spiegate ai posteri, in maniera semplice e intuitiva, con finalità educativa, ma non didascalica

ROMA - “Rivelare la forma nascosta nella forma”. È questa l’ossessione di Michelangelo Buonarroti, sculture, pittore e poeta della scuola fiorentina, chiamato a Roma dal pontefice Giulio II, che lo incarica di affrescare la volta della Cappella Sistina.

Ed è da questo istante che ha inizio la magnificente storia della Cappella più famosa del mondo, raccontata in un live show sotto forma di immagini, danza e recitazione, in un sincretismo di linguaggi dispiegato in una tecnologia immersiva, con effetti speciali unici che librano le immagini e amplificano le sensazioni alla visione.

Un racconto magistrale per la citta di Roma, dove si incontrano arte, storia, religione, misticismo, fede e la magia delle immagini più sontuose al mondo, quelle della Cappella Sistina riprodotte nello show e spiegate ai posteri, in maniera semplice e intuitiva, con finalità educativa, ma non didascalica, tra la leggiadria della danza, la sontuosità dei costumi e i profumo sacri. Fiumi di colori, l’esplosione di movimenti, l’intensità della tridimensionalità e il gioco delle luci catturano lo sguardo, abbagliano lo spettatore, formandolo senza annoiarlo. 

Eccezionale e sapientemente ricostruita con avanguardistiche tecniche della realtà virtuale una Roma papalina del XVI secolo, esatta nei minimi dettagli, dalle botteghe di “Campo de fiori” all’antica San Pietro di gusto romanico, dove campeggiano un sontuoso e regale Giulio II e un artista polimorfo come Michelangelo, tanto scostante e saccente quanto creativo e innovatore. Ed è qui che si avvia un parallelismo tra i dipinti della parete laterale di Botticelli, Ghirlandaio, Perugino e Pinturicchio, sapientemente illustrati da Michelangelo e le idee futuristiche dello scultore fiorentino per la volta, non limitandosi all’idea del Pontefice di “rappresentare i 12 apostoli” su un cielo stellato, ma il ben più ardito mistero della “Creazione” col suo immaginifico potere iconografico di parlare alle masse analfabete. 

Un capitolo a sé merita l’illustrazione virtuale del Conclave con sede nella rinnovata Cappella Sistina, tra la fragranza (reale) d’incenso e i paramenti sacri, con i cardinali chiusi a chiave per tutto il tempo necessario all’elezione del nuovo Papa sino alla proclamazione ufficiale: “Annuntio vobis gaudium magnum, habemus Papam!”. E di nuovo, trent’anni dopo, il racconto del ritorno di Michelangelo, ormai sessantenne, richiamato dal nuovo Papa Clemente VII che lo incarica di un’altra meraviglia: ridare una nuova veste alla Parete dell’Altare, riproducendo e affrescando “il Giudizio Universale”: la summa artistica di Michelangelo e suo testamento artistico oltre la vita. «Qui su questo muro lascio tutto. La mia vita. La mia arte. La mia eredità. Il mio tributo all’assoluto».

Un live show che riscrive le regole dello spettacolo teatrale, alla luce delle nuove tecnologie digitali, con una ricercata colonna sonora (opera di Sting) e un incontro di stili tra recitazione danza moderna, acrobatica e artistica fusi con le poliedriche luci dei proiettori e gli effetti multi-color, per un risultato scenografico e altamente innovativo. Imperdibile.

Vademecum

All’Auditorium Conciliazione (Via della Conciliazione n°4)
Giudizio Universale: Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel
di Marco Balich
co-regia Lulu Helbek
Tema musicale principale Sting
Voce di Michelangelo Pierfrancesco Favino
Executive Producer Simone Merico, Gianmaria Serra
Project Manager Michele Telaro
Video design Luke Halls
Musica John Metcalfe
Stage design Stufish, Entertainment Architects
Coreografia Fotis Nikolaou
Lighting Design Bruno Poet Rob Halliday
Costumi Giovanna Buzzi
Props Art Direction Plastikart
Sound design Mirko Perri
Suervisione teatrale Gabriele Vacis
Dialoghi Luca Speranzoni
Per approfondimenti: www.giudiziouniversale.com

Ultima modifica il Mercoledì, 18 Aprile 2018 21:02


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