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Sabato, 21 Aprile 2018 12:58

Museo del Novecento di Firenze, il riallestimento e il programma firmato da Sergio Risaliti

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Da sabato 21 aprile prende il via il nuovo corso del museo voluto dal nuovo direttore artistico, che prevede la riorganizzazione delle collezioni permanenti, il potenziamento del programma delle mostre temporanee e l’apertura di nuovi spazi espositivi

FIRENZE - Si apre per il Museo del Novecento di Firenze un nuovo percorso, una sorta di “svecchiamento” voluto dal neo direttore Sergio Risaliti, realizzabile grazie ad un milione di investimenti. E’ stato dunque presentato un piano di rivalorizzazione che prevede diverse linee di intervento. 

Si parte innanzi tutto da un potenziamento della programmazione espositiva, con alternanza di mostre e progetti temporanei, e poi la riorganizzazione degli allestimenti delle collezioni finalizzata a una migliore fruizione del patrimonio museale. Recuperati anche nuovi spazi per mostre temporanee ma anche per focus dedicati a particolari temi o artisti.

Il 21 aprile il museo inaugura la mostra, ideata da Sergio Risaliti e curata da Eva Francioli, Francesca Neri e Stefania Rispoli (Muse) dal titolo ''Il disegno dello scultore'' che resterà aperta fino al 12 luglio 2018. 

La rassegna è la prima di una serie che avrà come focus il disegno, anche in rapporto con altre discipline artistiche o scienze. 

''Il disegno dello scultore''  è un percorso espositivo che si snoda nelle sale al primo piano. In mostra opere grafiche firmate da Adolfo Wildt, Jacques Lipchitz, David Smith, Louise Bourgeois, Luciano Fabro, Rebecca Horn e Rachel Whiteread. 

Sempre dal 21 aprile prende il via il progetto “Paradigma. Il Tavolo dell'architetto”, una mostra che terminerà il 21 giugno 2018. Si tratta di una esposizione a cura di  Laura Andreini che vede protagonista il neo direttore del Padiglione italiano alla prossima Biennale di Architettura, Mario Cucinella. Dal 21 aprile al 20 settembre 2018 apre   ''Di un sole dorato'' a cura di  Lorenzo Bruni. Dal 21 aprile al 20 settembre 2018 viene aperta al pubblico anche la rassegna video ''Il corpo è un indumento sacro'' ideata da Beatrice Bulgari per In Between Art Film e curata da Paola Ugolini. 

Infine dal 21 aprile al  21 giugno 2018 è in mostra il progetto The Wall, format espositivo originale ideato da Risaliti che per il suo debutto porta la firma di Marco Bazzini con la collaborazione di Isia Firenze ed è intitolato ''Il Buio. Ai margini della visione’’

Il Museo si presenta inoltre con un nuovo volto grazie all’installazione sulla cancellata esterna, progettata dall'artista Paolo Parisi in collaborazione con gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, che riporta la scritta “Museo”. Come spiegato da Risaliti la scelta di questa parola “sta ad indicare  la volontà di 'svecchiare' il termine per restituire alla casa delle Muse una vitalità contemporanea ricordando che l'arte è figlia della memoria (Mnemosyne)”.

Quattro artisti fiorentini, Marco Bagnoli, Paolo Masi, Maurizio Nannucci e Remo Salvadori, con il progetto ''Grafts’’, propongono quattro opere che dialogano con l'architettura rinascimentale dell'ex Ospedale delle Leopoldine. 

''Il Museo a cui pensiamo è una realtà fluida, un laboratorio e una palestra; un'istituzione multitasking, che genera molteplici esperienze e pratiche, e predilige la dinamicità alla immobilità - ha specificato Risaliti -. È un luogo di narrazione e contemplazione, di formazione e scoperta. Senza mai tralasciare la ricerca e l'approfondimento, - ha concluso il neo direttore - il Museo Novecento sarà luogo di meraviglia e scoperta per i bambini, i giovani, le famiglie. E quando possibile si sposterà con le sue collezioni e opere perfino nelle scuole e nelle case, negli ospedali e nei luoghi di detenzione, per ridurre la distanza tra l'arte e la vita''.

“Il 'nuovo' Museo Novecento sarà uno spazio 'giovane' e originale nel panorama cittadino, che raccoglie la migliore eredità dei nostri collezionisti ma con lo sguardo rivolto al futuro” -  ha invece sottolineato il sindaco Dario Nardella che ha aggiunto "Nel 2017 il Museo Novecento è stato visitato da circa 45mila persone, l'obiettivo, con questa vasta operazione di rinnovamento, è di aumentare questa cifra del 20%". 

 

Ultima modifica il Sabato, 21 Aprile 2018 13:45


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