IMG_4882.JPG

Mercoledì, 20 Giugno 2018 14:49

Carabinieri TPC recuperano preziosa scultura del XVI secolo

Scritto da 

Rubata nel 1977 nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara di Napoli, la statua dopo oltre 40anni torna finalmente nella chiesa dopo essere stata restaurata

Chiesa di San Giovanni a Carbonara di Napoli Chiesa di San Giovanni a Carbonara di Napoli

NAPOLI -  I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno riconsegnato alla Chiesa di San Giovanni a Carbonara di Napoli, la statua di un San Giovanni, opera di Girolamo Santacroce, rubata nel 1977. 

La preziosa scultura, risalente al XVI secolo, è stata restituita dal tenente colonnello Nicola Candido, comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri Tpc, alla presenza di Luciano Garella, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli, di Riccardo Naldi, professore dell'Università “L’Orientale” del capoluogo campano e di Luciana Festa, dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro. 

L’opera faceva parte dalla parete frontale della cappella della chiesa napoletana, edificata da Galeazzo Caracciolo di Vico nel 1516. 

Il recupero della scultura è stato possibile in seguito alle investigazioni dei militari della Sezione Antiquariato del Reparto Operativo Tpc, iniziate nel 2015. Nel corso dei controlli sugli antiquari, i carabinieri si sono concentrati in particolare su un commerciante della provincia di Lucca che, pur non risultando essere né antiquario né collezionista, aveva proposto in vendita, presso il noto mercato antiquariale di Montpellier in Francia, una importantissima scultura proveniente dall'Italia. 

Come consuetudine, la comparazione tra la foto dell'oggetto in vendita in Francia e quello della banca dati dei beni culturali rubati, assieme a rilievi tecnici sul luogo del furto e ad approfondimenti negli archivi storici, hanno permesso di identificare con certezza la scultura rubata negli anni settanta. 

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Roma Tiziana Cugini, hanno consentito di localizzare l'opera. I militari hanno quindi accertato la buona fede dell'ultimo detentore, un antiquario belga, il quale, appresa la provenienza illecita, ha rinunciato alla proprietà, permettendone la restituzione avvenuta nel dicembre 2016, a Bruxelles, presso l'Ambasciata d'Italia, in favore dello Stato italiano. 

Il “San Giovanni” è stato quindi restaurato dall'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, e ora dopo 40 anni torna nella chiesa napoletana.

Ultima modifica il Mercoledì, 20 Giugno 2018 15:04



IMG_4884.JPG

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio