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Domenica, 28 Ottobre 2018 12:19

Festa Cinema Roma. “Van Gogh”, un affascinante ritratto di Maurice Pialat

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Un biopic del 1991 di Pialat che dipinge a sua volta un ritratto dell’artista-uomo: le sue crisi psicologiche, la sua dipendenza dall’assenzio, la dedizione al suo lavoro, i suoi rapporti con le donne

ROMA – La Festa del Cinema di Roma, nella retrospettiva dedicata a Maurice Pialat, celebre e premiato regista francese, ha presentato un biopic del 1991 sul grande pittore post-impressionista olandese, morto suicida a trentasette anni nel 1890: Van Gogh, con omonimo titolo.

Maurice Pialat, in due ore e mezzo di atmosfere affascinanti e dolorose, senza colonna sonora ma ricche dei colori dell’artista, racconta gli ultimi mesi di vita del pittore ancora giovane, eppur minato nel fisico e nello spirito dalle incertezze della sua mente. Dopo tanto viaggiare per l'Europa, dopo l’influenza degli impressionisti francesi, dopo il ricovero in un ospedale psichiatrico, Vincent Van Gogh si rifugiò nel borgo di Auvers sur l'Oise, a poche decine di chilometri da Parigi per essere seguito dal dottor Gachet, suo appassionato ammiratore. La comunità si adoperò per la guarigione di quell’ospite singolare che, pur non essendo ancora famoso, iniziava ad avere un valore commerciale.

Maurice Pialat dipinge a sua volta un ritratto dell’artista-uomo: le sue crisi psicologiche, la sua dipendenza dall’assenzio, la dedizione al suo lavoro, i suoi rapporti con le donne.  Racconta la storia d'amore contrastata tra Vincent trentasettenne e l’adolescente figlia del medico, la relazione di Van Gogh con una prostituta, il rapporto conflittuale con suo fratello Theo, mercante d’arte, e con la cognata. Lo vediamo nei momenti di abbandono al cabaret tra canti e balli di marciette e can-can; ma anche tormentato dai dubbi sul suo valore, la sua tensione a interpretare e definire la realtà attraverso la trasfigurazione di forme e colori.

Jacques Dutronc, nei panni di un Van Gogh somigliante anche fisicamente, è il protagonista ideale che imprime, attraverso lo sguardo ceruleo, profondità e complessità al suo personaggio, in apparenza acqua cheta ma nell’intimità custode di insospettati precipizi. Una tra le migliori biografie cinematografiche del genio internazionale della pittura che, se non si attarda sulla spiegazione didascalica delle opere, ci avvicina ancor più alla grandezza della sua arte raccontando l’essere umano e la sua passione creativa.

Van Gogh

GENERE: Biografico, Drammatico

NAZIONE: Francia

ANNO: 1991

DURATA: 158 min

FORMATO: col

REGISTI: Maurice Pialat

ATTORI: Jacques Dutronc, Alexandra London, Bernard Le Coq, Gérard Séty, Corinne Bourdon, Elsa Zylberstein, Leslie Azzoulai, Jacques Vidal

Ultima modifica il Domenica, 28 Ottobre 2018 12:27



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