WEB-160x142.gif

Mercoledì, 10 Aprile 2019 08:52

A Reggio Emilia la XIV edizione di Fotografia Europea

Scritto da 

Torna, dal 12 aprile al 9 giugno 2019, il festival che attraverso la fotografia interpreta la complessità della società contemporanea. Filo rosso di tutte le esposizioni in programma sono le possibili relazioni: dalla dimensione umana, intima e affettiva a quella sociale

REGGIO EMILIA - “Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi” è questo il tema della XIV edizione di Fotografia Europea, in programma dal 12 aprile al 9 giugno a Reggio Emilia, sotto la direzione artistica di Walter Guadagnini

“Tra le centinaia di opere esposte - spiega Guadagnini - anche quest’anno a ‘Fotografia Europea’, ce n’è una che sintetizza tutti i temi di questa edizione: è un video realizzato in Giappone da una giovane artista francese, e vede il dialogo muto tra il corpo di un ballerino e un robot, che si muovono insieme, confrontando le loro diversità. Ecco, ‘Fotografia Europea’ - aggiunge Guadagnino -  mette in scena i rapporti tra le persone, tra le culture, tra i saperi, dal punto di vista individuale e da quello collettivo, da quello privato a quello pubblico. Attraverso antologiche di grandi maestri del passato come Horst P. Horst, del presente come Larry Fink, attraverso mostre di maestri italiani come Vincenzo Castella e Francesco Jodice e di tantissimi rappresentanti delle generazioni più giovani, vogliamo scoprire i legami profondi tra le persone, ma anche tra la fotografia e il mondo”.

Paese ospite dell’edizione 2019 è il Giappone. Il festival ha ottenuto il patrocinio dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma e lavorerà in collaborazione con la Fondazione Italia Giappone. 

Il Giappone viene presentato da diverse voci: sia quelle di giovani fotografi giapponesi che rappresentano al meglio le nuove tendenze di una scuola fotografica tra le più significative della contemporaneità (Kenta Cobayashi, Motoyuki Daifu e Ryuichi Ishikawa), sia dal racconto di artisti europei (Justine Emard, Vittorio Mortarotti e Anush Hamzehian, Pierfrancesco Celada), che asiatici (Pixy Liao).

Produzione inedita del festival è il progetto che nasce dall’incontro tra le fotografie di Jacopo Benassi e la danza di due interpreti straordinari - uno abile e l’altro disabile. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Palazzo Magnani / Fotografia Europea e la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto.

Il francese Samuel Gratacap, uno dei protagonisti della fotografia documentaria contemporanea europea, porterà ai Chiostri di San Pietro il suo progetto sulle migrazioni Fifty-Fifty, realizzato nel 2014 in Libia, sul confine tunisino, dove ha incontrato coloro che vivono a metà - ‘cinquanta-cinquanta’ - tra la vita o la morte. La mostra affronterà il tema del Festival da un punto di vista esplicitamente sociale, politico, aprendo a ulteriori possibili letture.

Il festival è promosso e organizzato dalla Fondazione Palazzo Magnani insieme al Comune di Reggio e alla Regione Emilia-Romagna e il sostegno del Ministero per i Beni culturali. Fotografia Europea fa parte della rete Sistema Festival Fotografia, che comprende anche gli appuntamenti di Lucca, Cortona, Lodi e Savignano sul Rubicone.

Vademecum

FOTOGRAFIA EUROPEA 2019 - XIV edizione
LEGAMI. Intimità, relazioni, nuovi mondi
Reggio Emilia, 12 aprile - 9 giugno 2019
 Informazioni: tel. 0522-444446; www.fotografiaeuropea.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.fotografiaeuropea.itwww.palazzomagnani.it

 

Ultima modifica il Giovedì, 11 Aprile 2019 15:05


WEB-250x300.gif

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio