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Martedì, 16 Aprile 2019 14:47

XII Florence Biennale 2019. Premio “Leonardo da Vinci” alla carriera per il Design

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Wanda e Salvatore Ferragamo, Elsa Peretti e Paula Scher, sono gli straordinari talenti che riceveranno il prestigioso riconoscimento

Elsa Peretti, Paula Scher,  Wanda e Salvatore Ferragamo Elsa Peretti, Paula Scher, Wanda e Salvatore Ferragamo

FIRENZE - Il premio “Leonardo da Vinci” alla carriera dell’edizione 2019 di Florence Biennale, per la sezione Design, andrà a Wanda e Salvatore Ferragamo (in memoriam) per il design nella moda, alla disegnatrice di gioielli di Tiffany & Co., Elsa Peretti e alla communication e graphic designer Paula Scher dello studio Pentagram di New York. 

Si tratta di straordinari talenti che hanno scritto la storia del Design durante il Novecento e che riceveranno il prestigioso premio nell’ambito della XII Florence Biennale il cui tema, “ARS ET INGENIUM. Similitudine e Invenzione celebrando Leonardo da Vinci”, propone una sintesi fra le arti contemporanee e l’eredità di un grande Maestro del Rinascimento considerato come genio di ogni tempo.

Questi tre riconoscimenti si aggiungono ai già annunciati tre Premi “Lorenzo il Magnifico” alla carriera per l’arte (a Franco Zeffirelli, a Gustavo Aceves e a Refik Anadol), e ai due Premi “Lorenzo il Magnifico del Presidente” che saranno assegnati allo “scultore cinetico” americano Anthony Howe e all’artista macedone Mice Jankulovski.

I PREMIATI 

PAULA SCHER – PREMIO LEONARDO DA VINCI ALLA CARRIERA

La Florence Biennale assegna il Premio internazionale “Leonardo da Vinci” alla carriera, per la sezione Design, alla communication e graphic designer Paula Scher in riferimento al suo straordinario percorso professionale. Paula Scher è infatti considerata la graphic designer numero uno al mondo. Dal 1991 è figura di spicco di Pentagram (New York), il più illustre studio di consulenza internazionale sul Design, dove ha ideato campagne di branding, environmental graphics, packaging, e pubblicazioni per una vasta gamma di clienti tra i quali, solo per citarne alcuni, Citibank, Microsoft, Bloomberg, Shake Shack, the Museum of Modern Art, Tiffany & Co, the High Line, the Public Theater, the Metropolitan Opera, the Sundance Institute and the Philadelphia Museum of Art. Nel corso della sua carriera Paula Scher ha ricevuto centinaia di importanti riconoscimenti, come il “National Design Award for Communication Design”, o il “AIGA medal and the Chrysler Award for Innovation in Design”. La Scher dal 2006 al 2015 ha fatto parte della Public Design Commission della Città di New York. È un’artista affermata che espone in tutto il mondo e diverse delle sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di alcuni dei più importanti musei al mondo: Museum of Modern Art, Cooper Hewitt National Design Museum, Library of Congress, Victoria and Albert Museum solo per citarne alcuni. A lei e al suo lavoro Netflix ha dedicato un episodio della serie di documentari “Abstract: The Art of Design” del 2017.

WANDA E SALVATORE FERRAGAMO – PREMIO LEONARDO DA VINCI ALLA CARRIERA

Il Premio internazionale “Leonardo da Vinci” alla carriera, per la sezione Design andrà a Wanda e Salvatore Ferragamo (in memoriam) “per aver saputo fondare e condurre l’omonima azienda con intelligenza e lungimiranza fino alla trasformazione dalla mono-produzione di calzature al mercato del prêt-à-porter e del total look. Per la sua attività, Wanda Ferragamo ha ottenuto molti prestigiosi riconoscimenti in Italia e nel mondo: nel 1982 è stata eletta “Donna Internazionale dell’Anno” dal “Committee of 200” associazione formata dalle donne manager di rilievo con sede negli Stati Uniti; nel 1986 le è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Lettere dalla City University di New York; dal 1987 è Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana; nel 1991 ha ricevuto a New York il “Fashion Group Award”, nel 1992 a San Francisco il “Mary Ann Magnin Award” e nel 1995 Sua Maestà la Regina d’Inghilterra le ha conferito il titolo di “Honorary Officer of British Empire (O.B.E.)”. Inoltre nel 1996 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Scienze Economiche dalla New York University e l’anno successivo ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana il premio “Qualità Italia” per i risultati commerciali della sua azienda. Nel 2004 è stata insignita dal Presidente della Repubblica Italiana dell’Onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con il titolo di Cavaliere di Gran Croce; nell’ottobre 2006 è stata nominata Presidente d’Onore e nel maggio 2007 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Belle Arti dal Fashion Institute of Technology (FIT) di  New York.

ELSA PERETTI – PREMIO LEONARDO DA VINCI ALLA CARRIERA

La Florence Biennale assegna il Premio internazionale “Leonardo da Vinci” alla carriera, per la sezione Design, alla disegnatrice di gioielli di Tiffany & Co., Elsa Peretti. Nata a Firenze e svolti gli studi tra Roma e la Svizzera, Elsa Peretti intraprende la carriera di modella nel 1964 a Barcellona dove lavora per Salvador Dalí. Nel 1968 Wilhemina, la sua Model Agency, le propone di trasferirsi a New York dove sfila per Halston, Oscar de la Renta, Giorgio di Sant’Angelo, cominciando a creare i primi gioielli. Nel 1971 riceve il Coty Award in Jewelry Design e l’anno successivo Bloomingdale’s, la più importante catena di negozi dell’epoca, apre una boutique dedicata ad Elsa Peretti. Nel 1974 Elsa Peretti firma un contratto di esclusiva con Tiffany & co. La sua prima collezione fu un successo mondiale. È l’argento il metallo che preferisce, elevandolo alle vette dell’alta gioielleria. “Diamonds by the Yard”, “Open Heart” e “Bone Cuff” sono ancora oggi espressione di un design moderno e contemporaneo. La sua bottiglia e il “Mesh” costituiscono un punto fermo nella storia del jewelry design del Novecento. In occasione del suo 25° anniversario con Tiffany, il FIT (Fashion Institute of Technology) istituisce “The Elsa Peretti Professorship in Jewelry Design” come riconoscimento alla sua straordinaria carriera, e le conferisce il dottorato in Fine Arts. Le creazioni Elsa Peretti sono nelle collezioni permanenti di prestigiosi musei, dal British Museum al MET di New York. Parallelamente, la designer intraprende una carriera filantropica: nel 2000 costituisce la Fondazione Nando ed Elsa Peretti, dedicata alla memoria di suo padre, che in 20 anni di attività ha sostenuto più di mille progetti in tutto il mondo erogando oltre 50 milioni di euro. Focus della Fondazione sono la lotta alla povertà, la difesa dei diritti dell’uomo, il sostegno all'istruzione e alla salute, la ricerca medica, la conservazione dell’ambiente e la promozione della cultura. La Fondazione ha sede a Roma e a Barcellona.

 

Ultima modifica il Martedì, 16 Aprile 2019 14:58
Redazione

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