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Sabato, 27 Aprile 2019 19:46

Uno “scandaloso” Balthus all’asta da Christie's a New York

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"Thérèse  sur une banquette",  un dipinto che potrebbe suscitare polemiche del  pittore francese di  origine polacca, andrà all’incanto lunedì 13 maggio con una stima di 12-18 milioni di dollari 

Balthus, Thérèse sur une banquette (1939). Courtesy of Christie’s Balthus, Thérèse sur une banquette (1939). Courtesy of Christie’s

NEW YORK - In cerca di record e probabilmente di polemiche il dipinto "Thérèse  sur une banquette”, opera del 1939 del pittore francese di  origine polacca Balthus (1908-2001), che verrà presentato lunedì 13 maggio da Christie's a New York, con la stima di 12-18 milioni di dollari.

L’opera sarà il top lot del catalogo della  “Evening Sale of Impressionist and Modern Art”,  che proporrà lavori di  artisti del XX secolo provenienti dalla Dorothy and Richard Sherwood  Collection.   Sherwood, avvocato californiano, presidente del Los Angeles County Museum of Art, morto negli anni Novanta, ha condiviso la  sua passione per l'arte con la moglie Dorothy, scomparsa lo scorso  autunno. Altre opere della loro collezione appariranno nelle prossime vendite di Christie's.      

La tela in questione rappresenta un ragazzina quattordicenne seduta in bilico su una panchina con la gonna alzata che lascia intravvedere la biancheria  intima.  Il dipinto potrebbe anche superare il record attualmente detenuto dall’artista conquistato nel 2015, sempre da Christie’s con "Lady Abdy" (1935), aggiudicato a 9,9 milioni di dollari. 

L’opera è  destinata a suscitare polemiche a causa del presunto ammiccamento dell'artista alla pedofilia. Fa infatti parte della  stessa serie di 10 ritratti dedicati a Thérèse  Blanchard. Nel 2017  il dipinto  "Thérèse  Dreaming”, realizzato da Balthus nel 1938, scatenò una serie di  proteste  contro il Metropolitan Museum di New York, che lo aveva esposto nella mostra dedicata all’artista. Anche in quel caso l’opera  raffigurava sempre  la stessa ragazzina in atteggiamento provocante e con le mutandine in vista.  In occasione di quell’esposizione fu lanciata una petizione che recitava "Rimuovete quell'opera dal Met,  promuove la pedofilia”, che  raccolse in poche  ore più di diecimila firme in rete. Il museo, tuttavia, si rifiutò  di rimuovere l’opera. 

A proposito di "Thérèse  sur une banquette", Max Carter, responsabile del dipartimento “Impressionist and Modern Art” di Christie's a New York, ha commentato: "Questo straordinario dipinto è stato appeso nel  soggiorno dei coniugi Sherwood per quasi sessant'anni ed è stato visto pubblicamente solo come copertina della mostra ‘Cats and Girls’ al  Metropolitan Museum of Art di New York nel 2013. Non è il Balthus  migliore che sia mai apparso in asta".

Ultima modifica il Sabato, 27 Aprile 2019 19:49


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