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Giovedì, 09 Maggio 2019 15:29

Al Museo della Permanente di Milano torna Amart 2019

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Inaugurata l'8 maggio, la seconda edizione della fiera si presenta come una  “Wunderkammer” fuori dagli schemi, diffusa, erudita, dove ogni galleria presenta il meglio delle proprie collezioni 

ALTOMANI Marco D'Oggiono ALTOMANI Marco D'Oggiono

MILANO - Fino al 12 maggio, il Museo della Permanente di Milano ospita Amart 2019, la fiere di antiquariato che quest’anno propone il meglio delle collezioni di 65 antiquari. 

Le proposte si snodano dalle rarissime perle rosa agli idoli africani, dai reperti Tang alle sculture crisoelefantine fino al più selezionato arredo antico e alla decorazione internazionale da collezione con i raffinati mobili laccati, il tappeto Kazak a draghi del Settecento, il pannello di ceramica di Gio Ponti, il paravento di Kyoto, il singolare ornamento indiano d’argento, il raro incensiere giapponese.

La proposta spazia tra gioielli e oggetti straordinari come una spilla di F. Verdura o un elegante bracciale del 1930, una coppa di Ravasco, un nautilus montato in argento. Opere di eccezionale rarità storica e artistica estendono la ricerca: pagine miniate, un rotolo dipinto cinese, una testa di fauno di epoca romana, la fotografia di Renzo Tortelli, uno stupefacente elmo russo, un bicchiere con lo stemma degli Sforza, una rara pendola francese, un importante regolatore astronomico inglese o un pocket globe del 1754.

L’eleganza e la raffinatezza della tavola antica sono infine rappresentate in un centrotavola di bronzo e in antiche maioliche, come un piatto di maiolica milanese di Pasquale Rubati.

La scultura ci sbalordisce con il commovente Cristo crocefisso senese dell’inizio del Trecento, il santo benedettino veneto, l’inusuale rubinetto tedesco di bronzo, lo sbalzo di rame dorato di Augsburg e il virtuosistico tacchino di ferro battuto.

Cinquecento anni di capolavori celebrano l’arte pittorica in tutte le sue espressioni: dal fondo oro di Francesco D’Antonio ai tagli di Fontana, passando per Marco D’Oggiono, Camillo Procaccini, Girolamo Muziano, Bartolomeo Cavarozzi, Panfilo Nuvolone, Francesco Viacavi, Alessandro Magnasco, Luca Giordano, Francesco Cairo, Giovanni Richter, Gianbattista Crosato, Francesco Casanova, Francesco Londonio, Sebastiano Lazzari, Francesco Zanin, Pelagio Palagi, Francesco Hayez, Antonio Fontanesi, Filippo Carcano, Guglielmo Ciardi, Giovanni Boldini, Jehudo Epstein, Aurelio Mariani, Mosè Bianchi, Oscar Ghiglia, Luigi Nono, Simone Salassa, Giacomo Balla, Marzio Tamer.

Vademecum

AMART 2019 – Antiquari Milanesi per l’Arte
Dall’8 al 12 maggio 2019
Opening su invito 7 maggio
amart-milano.com

 

Ultima modifica il Giovedì, 09 Maggio 2019 15:54


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