160x142 2.jpg

Lunedì, 20 Maggio 2019 12:22

La Lituania conquista il mondo. Prima e dopo il Leone d’oro a Venezia, il Padiglione Lituano alla Triennale di Milano

Scritto da 

Due degli appuntamenti più importanti dell’anno la vedono come protagonista, evidenziando, non solo il forte impegno del Paese baltico nell’arte visiva, ma anche la consistente presenza delle donne nella scena culturale lituana

Emilija Škarnulytė. Credit Monika Penkut Emilija Škarnulytė. Credit Monika Penkut

MILANO - È l’anno della Lituania. Senza dubbio il Paese baltico, che da alcuni anni si presenta in Italia (e nel mondo) puntando molto sulla sua cultura, nel 2019 si è mostrata al meglio. Due degli appuntamenti più importanti dell’anno, la Biennale di Venezia e la Trieinnale di Milano, la vedono come protagonista.

Il Leone d’oro al Padiglione nazionale in laguna - rappresentato da Lina Lapelyte, Vaiva Grainyte e Rugile Barzdiziukaite – e il Padiglione Lituano alla Triennale interpretato da Emilija Škarnulytė, già vincitrice del Future Generation Art Prize 2019 della Victor Pinchuk Foundation, evidenziano non solo il forte impegno della Lituania nell’arte visiva ma anche la consistente presenza delle donne nella scena culturale lituana.

Alla XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, espressione del design e dell’architettura, il Padiglione della Lituania va dunque controcorrente proponendo un’artista visiva, la cui ricerca esprime una aderenza significativa al tema Broken Nature: Design Takes on Human Survival, scelto da Paola Antonelli, curatrice della manifestazione. 

La scelta di rappresentarsi attraverso l’arte contemporanea evidenzia la visione lituana globale dell’arte, una visione della cultura che non distigue tra discipline ma ravvede nell’arte l’espressione piena della contemporaneità. E il lavoro di Škarnulytė – la video istallazione Manifold – riflette ed esprime la tematica calda della fratturata relazione tra uomo e natura.

La capacità dell’artista sta nell’affrontarla attraverso una molteplicità di prospettive, mettendo in campo scienza, politica, mitologia nordica, tecnologia, estetica dell’archeologia dell’Antropocene e la musica della sue performace /concerto, una delle quali ha inaugurato il Padiglione. Si compone così una suggestiva ambientazione in cui la videoistallazione ingloba i visitatori con un senso di angoscia per il futuro, ma con una suggestione visiva che incanta e spiazza nella contrastante emotività che invade.

Vademecum

Padiglione Lituania alla XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano
Emilija Škarnulytė, Manifold
Fino al 30 maggio 2019
Dal martedi alla domenica ore 10.30 / 20.30
Triennale di Milano
Via Alemagna 6, Milano
www.triennale.org| +39 02 724341

Ultima modifica il Lunedì, 20 Maggio 2019 12:31


300x250 2.jpg

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio