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Sabato, 22 Giugno 2019 18:51

Firenze, il futuro della Manifattura Tabacchi: un polo culturale e artistico, di incontro e innovazione

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Approvato il Piano di Recupero sono partiti i lavori di trasformazione dell’area ex industriale costruita  negli anni ’30 dall’Ingegner Pier Luigi Nervi. Un luogo aperto a tutti dove sarà protagonista l’arte del fare

FIRENZE -  La Manifattura Tabacchi è un’area ex industriale di 100mila mq che sorge nelle immediate vicinanze del centro storico di Firenze: il complesso ospita 16 edifici, elegantemente disposti a creare una varietà di piazze, strade e passaggi. Costruita negli anni ’30 dall’Ingegner Pier Luigi Nervi, la Manifattura rappresenta una delle più significative espressioni dello stile razionalista italiano. Fino alla chiusura, avvenuta nel 2001, ha accolto la produzione di sigari e sigarette. 

Con l’approvazione del Piano di Recupero (8 Aprile 2019) e la firma della convenzione urbana (20 Maggio 2019) sono partiti i lavori di trasformazione. Entro l’anno sarà ultimato l’edificio che accoglierà la terza sede cittadina di Polimoda, portando in Manifattura circa 800 studenti internazionali.

Il progetto B9 (da Building 9) si articola su circa 3000 mq di superficie tra spazi interni ed esterni e propone una visione realistica della Manifattura di domani: aperta alla città, connessa con il mondo, sostenibile e creativa; un incubatore di innovazione per la città e una nuova eccellenza internazionale, dove quotidiano e straordinario convivono. La Manifattura si propone dunque come nuovo polo di attrazione per l’arte contemporanea, la moda, la formazione, le nuove tendenze dell’artigianato, insomma un luogo di incontro e di innovazione.

Giovanni Manfredi, Managing Director Aermont Capital LLP, dichiara: “Il progetto B9 è il prototipo della Manifattura di domani: ce lo siamo immaginato come un luogo aperto a tutti, complementare al centro storico, contemporaneo: un polo culturale e artistico dove l’arte del fare è protagonista”. 

Il progetto di allestimento di B9 è stato curato da Q-bic, studio di progettazione fiorentino, che ha voluto valorizzare l’architettura originale preoccupandosi di preservare il fascino industriale e il carattere unico della Manifattura mediante la conservazione delle superfici esistenti, il riutilizzo di elementi di recupero e la configurazione di spazi idonei a ospitare una comunità stabile di creativi e maker contemporanei che si insedieranno in atelier e laboratori a partire dal 21 giugno: Baba Ceramics, Canificio, Duccio Maria Gambi, Mani del Sud, Superduper Hats, Mono, Birrificio Valdarno Superiore, Bulli&Balene e Soul Kitchen.

Gli spazi che apriranno al pubblico contano quattro atelier e quattro laboratori allestiti ad hoc, uno spazio eventi multifunzionale/club, una caffetteria, un bistrot, uno spazio degustazione di birra artigianale e il cortile esterno attrezzato con palco per spettacoli e area verde con orto biodinamico e children’s garden.

Il programma degli eventi temporanei e delle iniziative rivolte al quartiere e alla città, contribuisce all’attivazione dei rinnovati spazi della Manifattura, aperti al pubblico tutti i giorni da venerdì 21 giugno 2019.

www.manifatturatabacchi.com

 

 

 

Ultima modifica il Sabato, 22 Giugno 2019 18:58


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