WEB-160x142.gif

Venerdì, 16 Agosto 2019 16:43

Sotto la "Vergine delle Rocce" di Leonardo una diversa composizione scoperta dai ricercatori della National Gallery di Londra

Scritto da 

Sotto lo strato della vernice della seconda versione della celebre opera, sono stati identificati alcuni disegni preparatori dell’angelo e del bambino con “significative differenze rispetto al dipinto”

Leonardo, "Vergine delle rocce" - National Gallery Leonardo, "Vergine delle rocce" - National Gallery

LONDRA - Dallo studio del celebre dipinto di Leonardo da Vinci la ”Vergine delle Rocce”, che sarà al centro di una innovativa mostra alla National Gallery di Londra, dal titolo "Leonardo:Experience a Masterpiece" (9  novembre 2019 al 12 gennaio 2020),  sono emersi alcuni dettagli inediti. Grazie alle  indagini con la  fluorescenza a raggi X macro, infatti, i ricercatori della galleria londinese hanno scoperto i disegni iniziali di Leonardo per l'angelo e il bambino Gesù, con "differenze significative rispetto al loro aspetto nel dipinto finito".

La notizia è stata diffusa dal quotidiano britannico “The Guardian”, dove si legge: ”Perché Leonardo abbia abbandonato questa prima composizione rimane ancora un mistero”.

Il portavoce della National Gallery ha spiegato che le figure dell’angelo e del bambino“sono posizionate più in alto nel disegno. L’angelo inoltre guarda in basso verso il Cristo bambino con quello che sembra essere un abbraccio molto più stretto”. 

Gabriele Finaldi, direttore della National Gallery, ha dichiarato che la mostra offrirà ai visitatori "l'opportunità di esplorare il processo creativo di Leonardo da Vinci nel realizzare questo capolavoro”, mentre il responsabile della conservazione della galleria, Larry Keith, ha affermato che “potrebbero esserci più scoperte mentre il team continua a cercare ulteriori cambiamenti”. 

La mostra, realizzata insieme a 59 Productions, che ha lavorato all’esposizione di David Bowie al V&A nel 2013, rappresenta un’esperienza inedita, immersiva e multisensoriale, che si svilupperà in quattro sale, tra cui un ambiente  simile a quello di una cappella per ricreare l'aspetto della sua  ambientazione originale, ha spiegato Richard Slaney, amministratore delegato dell'azienda.

Ultima modifica il Venerdì, 16 Agosto 2019 16:53


WEB-250x300.gif

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio