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Giovedì, 05 Settembre 2019 10:07

Peter Lindbergh, addio al leggendario fotografo di moda

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L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia sul suo account ufficiale di Instagram, ma non sono state rese note le cause del decesso. Il fotografo tedesco aveva 74 anni 

ROMA - E’ morto all’età di 74 anni il fotografo tedesco Peter Lindbergh, grande protagonista della storia della fotografia. Sul suo account Instagram i famigliari scrivono: “E’ con grande tristezza che  annunciamo la scomparsa di Peter Lindbergh il 3 settembre 2019,  all'età di 74 anni. Lascia la moglie Petra, la sua prima moglie  Astrid, i suoi quattro figli Benjamin, Jèrèmy, Simon, Giuseppe e sette nipoti. Lascia un grande vuoto”.

Nato il 23 novembre 1944 a Leszno, una città allora in Germania (oggi è parte della Polonia),  Linbergh è cresciuto a Duisburg, dove ha  iniziato a lavorare come vetrinista di un grande magazzino. Si trasferisce in Svizzera a 18 anni e poi a Berlino e ad Arles, per poi  riprendere a viaggiare in Spagna e in Marocco. Tornato in Germania,  studia pittura all'Università di arte di Krefeld. Nel 1971 comincia a dedicarsi alla fotografia per diventare in pochi anni uno tra i più grandi e influenti fotografi di moda contemporanea. 

Nel corso della sua carriera ha immortalato le più celebri top model per le cover delle riviste patinate, da "Vogue" a  "Marie Claire" da "Interview" a "Harper's Bazaar".

Il fotografo si è reso celebre per il suo “sguardo nuovo” sulla donna. Lindbergh amava infatti ritrarre le star quasi senza trucco e in pose molto naturali, in genere in scatti in bianco e nero.

Le sue  iconiche fotografie hanno consacrato top model come Christy Turlington, Kate Moss, Naomi Campbell, Monica Bellucci, Linda Evangelista, Eva Herzigova, Cindy Crawford, Stephanie Seymour, Isabella Rossellini, Kate Winslet, Nastassja Kinski e Tatjana Patitz. E’ del 1988 uno scatto, ormai passato alla storia, che immortala sei giovani destinate a diventare top model stellari: Estelle Lèfebure, Karen Alexander, Rachel Williams, Linda Evangelista, Tatjana Patitz e Christy Turlington vestite solo di una  camicia bianca, mentre scherzano e si spintonano tra loro sulla  spiaggia di Malibù. 

Tra i suoi lavori più importanti va ricordato sicuramente ”The Cal 2017", il mitico Calendario Pirelli che con lui subisce un drastico cambio di rotta. “Il mio Pirelli - spiegava il fotografo - è  un  calendario non nudo, ma che spoglia l'anima delle attrici: quindi è più nudo del nudo. E' un calendario sulla sensibilità, sull'emozione,  non certo sui corpi perfetti".

La sua ultima  mostra, dal titolo "Peter Lindbergh. A Different Vision Of Fashion Photography", è stata  allestita in Italia  a Venaria Reale di Torino nel  2017.

L’amministratore delegato del gruppo Pirelli, Marco Tronchetti Provera, lo ricorda con queste parole: "Un maestro protagonista della storia della fotografia e anche del Calendario Pirelli, di cui è stato l'unico a realizzare tre edizioni. Le sue opere ci ricorderanno per sempre la sua capacità di visione e il suo sguardo sul mondo, uniti a una semplicità e a un'umanità che lo rendevano quella persona speciale che ho avuto la fortuna di conoscere”. 

Ultima modifica il Giovedì, 05 Settembre 2019 10:19


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