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Lunedì, 31 Luglio 2017 10:50

Uno "smile" su una brocca ittita del 1700 a.C.?

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Il celebre disegno stilizzato della faccina sorridente, diventata ormai una icona, appare su un antico recipiente recentemente scoperto da un team di archeologi italiani e turchi

Una scoperta davvero sorprendente che attualmente non trova spiegazioni ben chiare e precise. L’antica brocca ittita risalente al 1700 a.C. è stata rinvenuta tra le rovine della città di Karkemish, tra Siria e Turchia. Qui sta lavorando, dal 2011, una missione archeologica turco-italiana, guidata dal professore del Dipartimento di Storia Culture Civiltà Unibo, Nicolò Marchetti, con la collaborazione degli atenei turchi di Gaziantep e di Istanbul.

Proprio di recente sono stati scoperti in questa zone corredi funerari achemenidi e tavolette neoassire con iscrizioni cuneiformi, ma anche decine di “bullae” ittite in argilla con iscrizioni che risalgono al XIII secolo avanti Cristo. 

Tra i tanti ritrovamenti c’è appunto questa brocca, un recipiente utilizzato per servire il sherbet, una bevanda dolce mediorientale a base di frutta e petali di fiore. Gli archeologi hanno riunito i cocci della brocca e subito è saltata agli occhi l’immagine di uno “smile”, la celebre faccina sorridente stilizzata. “La faccia sorridente si vede senza dubbio. Non ci sono altre tracce di dipinto sulla fiaschetta, né paralleli nell'antica arte ceramica dell'aerea”, così ha spiegato il professor Marchetti. 

Ora non è chiaro cosa potesse significare all’epoca questo disegno, costituito da due puntini e una linea curava, potrebbe anche trattarsi di una decorazione stilizzata che poteva indicare il contenuto stesso del recipiente, ma di più non si sa. Qualcuno ha anche ipotizzato possa trattasi di un falso. Ad oggi non vi è comunque nessuna certezza se non il fatto che l’immagine di fatto si vede. Nel caso fosse davvero una faccina sorridente sarebbe la più antica. Un’altra era stata ritrovata in calce ad un documento di un legale in epoca molto più recente, nel 1635. Mentre i primi veri esempi del simbolo vengono attribuiti a Harvey Ball, che inventò la faccia nel 1963, anche se un’agenzia con base a Seattle ne ha rivendicato la paternità asserendo di averla creata nel 1967 per una campagna pubblicitaria, ma dice anche che mai pensò di registrarla.

Ultima modifica il Lunedì, 31 Luglio 2017 11:19

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