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Venerdì, 07 Giugno 2019 15:21

I ritratti “vandalizzati” di Francesca Nini Carbonini. IMMAGINI

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L’artista ha presentato alla New York Design Week, presso il Rockefeller Centre, “Once upon a time”, lavori dedicati a 10 tra i volti femminili più iconici e famosi al mondo

ROMA - La Regina Elisabetta II, Eleonora Duse, Aretha Franklin, Rita Levi Montalcini, Audrey Hepburn, Brigitte Bardot, Sophia Loren, Liza Minnelli, Frida Kahlo, Liz Taylor, sono le 10 protagoniste di Once upon a time la nuova serie di opere realizzata dall’artista italiana Francesca Nini Carbonini.

Nel 2012 Nini, milanese-lampedusana, ha coniato il concetto VANDALIZATION, un momento di catarsi per l’artista e per la sua arte. Vandalizzazione è il modo attraverso cui viene ricercato lo spazio artistico. E quando questo è stato indagato, emerge attraverso flash di colore sul dipinto stesso. Vandalizzazione è l’anima di Nini che ferve, ma anche l’anima del dipinto che si rivela. È la quarta dimensione del codice artistico di Nini.

Rientrata dalla New York Design Week che ha ospitato la vandalizzazione dell’opera dedicata a Liz Taylor, l’artista racconta: “Donne che hanno vissuto nel visionario, che hanno lottato per la loro visione, la loro arte, i loro progetti, affinché la loro immaginazione divenisse tangibile. Sono donne che hanno costruito imperi. Nelle opere rappresento la loro capacità di credere, di lottare, di non mollare mai e di abbandonarsi alla vittoria senza riserve”.

Nini è stata infatti scelta da Azimut-Bennet per celebrare i 50 anni del Gruppo, famoso nel settore nautico per l’ideazione di yacht di lusso: sul palcoscenico, nel cuore di Manhattan, Nini si è esibita in una live performance di vandalizzazione facendo vivere l’anima del dipinto per tutti gli ospiti dell’azienda.

“Le opere di Once upon a time nascono dalla necessità, tramite la mia arte, dipingendo e vandalizzando, di esplorare lo spazio attorno a me attraverso gli occhi di donne icone – commenta l’artista. – Studiando le loro vite, ho provato a calarmi nei loro panni, un’esperienza eccitante e dolorosa allo stesso tempo; mi sono persa e perdendomi ho tentato di raccogliere il loro intimo nelle espressioni, negli occhi e nello sguardo. Ho rappresentato tutti i ritratti a bocca chiusa, senza sorrisi, senza ammiccamenti: la bocca può restare muta se tutto il resto è forte, se si ascolta e si parla con tutto il volto”.

Nelle opere di Once upon a time la vandalizzazione ha permesso all’artista di “dare un’idea visionaria attraverso i visi ritratti, ciò che le menti delle donne ritratte stavano visualizzando internamente, a livello intimo; con la vandalizzazione ho raggiunto questo stadio. I tratti di vandalizzazione accompagnano all’interno del ritratto, nella felicità e disperazione, nella prigionia e libertà, nel brutto e nel bello, nel buono e cattivo delle donne ritratte”.

Dipinti su tele con dimensioni di 100x100cm (ad eccezione del dipinto Liz Taylor che misura 180x180cm), i ritratti vandalizzati sono realizzati con pennellate, spugnate e gocce di colore sempre studiate e mai lasciate alla casualità, così come il nero, che viene lasciato pulito: l’insieme di questi elementi valorizza i tratti cruciali dell’interiorità dei soggetti ritratti e interrompe l’iperrealismo prepotente dei visi.

“Come in tutti i mei lavori, anche in questo c’è la completa discrezionalità di chi guarda di scoprire altri e mille significati, di svelare sentimenti diversi e contrastanti nei ritratti. È un lavoro che si avvicina al Pop, ma preferisco definire questo stile in maniera più estesa come Pop – Iperrealistico – Vandalizzato”, conclude l’artista.

Francesca Nini Carbonini dopo l’evento in Triennale a Milano a marzo 2019 dove ha portato in Italia per la prima volta la performance artistica Kafka 9.0 con cui era stata invitata al Burning Man 2017, è stata invitata alla Design Week di New York da Azimut-Benetti dove, presso il Rockefeller Centre, ha presentato e vandalizzato il ritratto di Liz Taylor. Inoltre un’opera vandalizzata dell’artista è stata scelta da Trussardi Parfums per lo spot della nuova fragranza maschile Trussardi Riflesso Blue Vibe: attraverso la sua tecnica artistica, Nini è riuscita a far emergere dal quadro le note fresche, agrumate e floreali, e quelle avvolgenti del tabacco per un connubio visivo e sensoriale.

Ultima modifica il Venerdì, 07 Giugno 2019 15:36


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