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Martedì, 28 Giugno 2016 12:25

Alla Fondazione Matteucci di Viareggio, i Macchiaioli delle collezioni Borgiotti e Piceni

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L’esposizione è un racconto per immagini che mette a confronto le passioni di due raffinatissimi intellettuali grandi esperti d’arte protagonisti del bel mondo della cultura all’indomani del secondo conflitto mondiale

VIAREGGIO (LUCCA) - La Fondazione Centro Matteucci per l’Arte Moderna ospita a partire dal 2 luglio fino al 26 febbraio 2017, una straordinaria mostra dal titolo “Il tempo di Signorini e De Nittis. L’Ottocento aperto al Mondo nelle Collezioni Borgiotti e Piceni”.

L’esposizione è un racconto per immagini che mette a confronto le passioni di due raffinatissimi intellettuali e grandi esperti d’arte della Milano di via Manzoni, all’indomani del secondo conflitto mondiale.
Si tratta delle collezioni di Enrico Piceni (1901 – 1986) e Mario Borgiotti (1906 – 1977), due frequentatori nonché protagonisti del bel mondo della cultura del tempo. Piceni, si occupava infatti della Medusa e dei Gialli per Arnoldo Mondadori, era traduttore di Dickens e della Brönte, amico di Montale e di Vergani, ma soprattutto era appassionato estimatore degli “Italiani di Parigi”, ovvero Giuseppe De Nittis, Federico Zandomeneghi e Giovanni Boldini. Il secondo, musicista e violinista, era originario di Livorno e giunse a Milano dopo essersi “formato” alle Giubbe Rosse di Firenze, amico di Papini, Cecchi e Soffici. Innamorato dei “suoi” macchiaioli, ha sempre cercato di condurli nella sua collezione dopo una selezione quasi maniacale.

La mostra nasce dal progetto di Giuliano Matteucci ed è stato realizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione Enrico Piceni e il Comune di Viareggio. Matteucci è riuscito a proporre al pubblico, insieme, le collezioni personali dei due protagonisti, la prima confluita nel patrimonio della Fondazione Piceni, la seconda tutt’ora nella disponibilità della famiglia Borgiotti. Molte delle opere che saranno in esposizione al Centro Matteucci saranno visibili al pubblico per la prima volta poiché sempre rimaste in mani “private” da decenni, e mai concesse a nessuna mostra e museo. In mostra i capolavori di De Nittis, Zandomeneghi e Signorini che Giuliano Matteucci affianca a un nucleo ristretto ma essenziale, di altre opere di confronto, scelte tra i vertici sia dell’Ecole Italienne che dei Macchiaioli.
A corredo della mostra anche un catalogo curato da Claudia Fulgheri e Camilla Testi.

Vademecum
“Il tempo di Signorini e De Nittis. L’Ottocento aperto al Mondo nelle Collezioni Borgiotti e Piceni”
Viareggio, Fondazione Matteucci per l’Arte Moderna
Via D’Annunzio 28
2 luglio 2016 - 26 febbraio 2017
Gli orari della mostra variano a seconda delle stagioni:
2 luglio-11 settembre
dal martedì al venerdì: 17-23
sabato e domenica: 10-13 / 17-23

13 settembre-1 novembre
da martedì al venerdì: 15.30-19.30
sabato e domenica: 10-13 / 15.30-19.30
chiuso lunedì

2 novembre -26 febbraio 2017
venerdì: 15.30-19.30
sabato e domenica: 10-13 / 15.30-19.30
ridotto under 26: 5 euro
intero: 8 euro
info: 0584 430614
www.centromatteucciartemoderna.it

Ultima modifica il Martedì, 28 Giugno 2016 16:01




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