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Martedì, 11 Aprile 2017 09:11

Firenze. Oratorio di Santa Caterina a Bagno a Ripoli, “L’Egitto di Santa Caterina d'Alessandria”

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L’esposizione, promossa dall’Istituto Papirologico «Girolamo Vitelli», istituzione che recupera, conserva e studia il materiale papiraceo proveniente dall’Egitto, nasce con l’idea di ricostruire l’ambiente sociale e culturale in cui avrebbe potuto svolgersi l’esistenza della Santa vissuta intorno al 300 d.C

FIRENZE - Fino all’11 giugno la cappella dell’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote, a Ponte a Ema (Bagno a Ripoli) ospita la mostra a cura di Simona Russo dal titolo "Santa Caterina d'Egitto - L'Egitto di santa Caterina”, frutto della collaborazione tra il Comune di Bagno a Ripoli (Firenze) e l'Istituto Papirologico "Girolamo Vitelli" dell'Università degli Studi di Firenze, prestigiosa istituzione che si occupa di recuperare, conservare e studiare il materiale papiraceo di epoca greco-romana.

In mostra circa sessanta pezzi, tra antichi papiri, opere letterarie, lettere private e documenti pubblici, lucerne, abiti e accessori femminili, giochi per bambini e strumenti musicali. 

Tutti i reperti in mostra sono risalenti al al III-IV secolo d.C. e cercano di ricreare il contesto sociale, culturale e religioso il più vicino possibile a quello che si respirava nell'Egitto in cui visse la giovane martire Caterina di Alessandria.

Lo spunto per questa preziosa mostra sono stati i dipinti trecenteschi che affrescano la Cappella dell'Oratorio di Santa Caterina. Realizzati da artisti di fama come Maestro di Barberino, Pietro Nelli e Spinello Aretino, che nella seconda metà del XIV secolo vennero chiamati ad abbellire abside e campata dalla famiglia Alberti, proprietaria dell'Oratorio, gli affreschi riportano gli episodi legati alla vita della giovane martire egiziana, come la discussione con i saggi pagani, le nozze mistiche, la Passione, il supplizio delle ruote. 

Da qui, l'idea della curatrice della mostra, la ricercatrice dell'Istituto Papirologico Simona Russo, di riunire reperti archeologici e documenti per mostrare, con una minuziosa e accurata ricostruzione filologica, l'Egitto all'epoca della martire, e offrire una visione del panorama culturale e sociale a lei coevo, rendendo più ''tangibili'' le immagini degli affreschi dell'Oratorio.

Accanto ai papiri, saranno esposti frammenti di abiti, reperti archeologici, oggetti di vita quotidiana restituiti dalle sabbie egiziane per ricostruire le occasioni di svago, le vesti che la santa indossava, il suo percorso scolastico e persino le sue preferenze alimentari. 

La mostra sarà aperta fino all'11 giugno, con il seguente orario: giovedì-domenica ore 10.00-18.30; mercoledì ore 14.00-18.30.

Accompagna l'esposizione una serie di eventi collaterali, tra conferenze, spettacoli e una particolare visita “fotografica” della mostra insieme alla comunità di Instragramer fiorentini. Di seguito il calendario:

7 maggio, ore 10.30
Instameet
Raduno degli Instagramers organizzato in collaborazione con Igers Firenze

13 maggio, ore 21.30
Odissea , spettacolo di e con Gianluigi Tosto
Prima dello spettacolo Opera Catering organizza “Opera in Tapas”, apericena servita con degustazione tapas

25 maggio, ore 20
Aegyptia Cena  a cura di Opera Catering

11 giugno, ore 10.30
Papiri e storia dei testi greci, conferenza a cura del prof. Luciano Canfora
A seguito della conferenza Opera Catering organizza “Opera in Brunch”, brunch a buffet

Informazioni più dettagliate sulla mostra e sugli eventi saranno a breve disponibili sul sito del Comune di Bagno a Ripoli e dell'Istituto papirologico "Girolamo Vitelli", ai seguenti indirizzi:

www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it
www.istitutopapirologico.unifi.it

Ultima modifica il Martedì, 11 Aprile 2017 09:16


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