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Martedì, 09 Maggio 2017 14:10

Street Art 3D e Archeologia a Modena 

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In cinque diversi luoghi di Modena, dal 12 al 14 maggio 2017, cinque street artist internazionali sfonderanno illusoriamente la pavimentazione della città attraverso l'antica tecnica artistica dell’anamorfismo, per “svelare” i siti più significativi della città romana di Mutina (l'antica Modena)

Leon Keer, Opera realizzata al “Legoland” di Günzburg (Germania), 2014 Leon Keer, Opera realizzata al “Legoland” di Günzburg (Germania), 2014

MODENA - Archeologia e street art 3D, due realtà diverse che i Musei Civici di Modena hanno scelto di coniugare per dare vita a Varchi nel tempo, un evento unico nel suo genere, in cui la street art 3D farà rivivere i luoghi sepolti dell’antica città romana Mutina, definita da Cicerone splendidissima, mettendo in comunicazione la città contemporanea con quella antica. L’evento si svolgerà dal 12 al 14 maggio nel centro storico di Modena. Qui cinque street artist internazionali, Kurt Wenner, Leon Keer, Julian Beever, Eduardo Relero e Vito Mercurio, in cinque luoghi diversi, sfonderanno illusoriamente la pavimentazione della città attraverso l'antica tecnica artistica dell’anamorfismo, per “svelare” i siti più significativi della Modena antica.  L’evento si svolge nell’ambito del programma di Mutina Splendidissima, dedicato alle celebrazioni dei 2200 anni dalla sua fondazione, che fa parte a sua volta della più ampia rassegna 2200 anni lungo la Via Emilia, che celebra le origini romane di Modena (Mutina) e Parma fondate nel 183 a.C., e di Reggio Emilia (Regium Lepidi) istituita come forum in quegli anni.

La tecnica dell’anamorfismo risale al Rinascimento ed è stato Kurt Wenner, uno degli artisti in mostra, ad applicare per primo tecniche del ‘500, note ad artisti quali Leonardo da Vinci, a un’arte che utilizza la strada come una tela. Grazie a questa tecnica le terme, le mura, l’anfiteatro, le domus, il capitolium di Mutina saranno visibili attraverso squarci aperti illusionisticamente nelle strade di Modena, che corrispondono anche ai luoghi più importanti della città moderna, come ad esempio Piazza Grande, Palazzo Ducale, Palazzo della Prefettura, Chiesa di Santa Maria delle Asse.

Arte per sua natura effimera, la street art 3D applicata alle pavimentazioni di strade e piazze della città, è passata negli ultimi anni dall’utilizzo dei classici gessetti colorati all’elaborazione digitale del disegno, poi stampato su materiale resistente e fissato al terreno.

Durante l’evento modenese, parte dell’esecuzione del disegno sarà realizzata dal vivo in un work in progress della durata di tre giorni. 

L’itinerario della street art sarà veicolato attraverso una pianta della città con l’indicazione dei “varchi nel tempo” presenti sulle strade e sulle piazze del centro storico. Il percorso in città alla scoperta delle opere di street art sarà accompagnato dalla visita virtuale dell’antica colonia, realizzata da Altair4 Multimedia e  scaricabile da smarthphone e tablet.

 

 

Ultima modifica il Martedì, 09 Maggio 2017 14:47

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