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Lunedì, 03 Luglio 2017 15:11

Siena, ripresi gli scavi archeologici nel Parco della Fortezza Medicea a Poggibonsi

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Dopo sette anni riprendono i lavori. All'interno del Parco della Fortezza, mai conclusa e voluta da Lorenzo il Magnifico per il rafforzamento delle difese territoriali del dominio fiorentino incaricando Giuliano da Sangallo, si trovano circa 12 ettari di resti archeologici

SIENA - Sono ripresi lunedì 3 luglio, dopo sette anni di interruzione, gli scavi archeologici nel Parco della Fortezza Medicea di Poggio Imperiale a Poggibonsi, in provincia di Siena. Si tratta di un progetto portato avanti dal Comune di Poggibonsi e dall'Università di Siena, con la direzione scientifica del prof. Marco Valenti (insegnamento di Archeologia Medievale)

All'interno del Parco della Fortezza, mai conclusa e voluta da Lorenzo il Magnifico per il rafforzamento delle difese territoriali del dominio fiorentino incaricando Giuliano da Sangallo, si trovano circa 12 ettari di resti archeologici. 

Tra il 1993 e il 2009 una parte di queste superfici sono state oggetto di scavo da parte dell’Università degli Studi di Siena, sotto la direzione scientifica dei professori Riccardo Francovich e Marco Valenti. 

Gli scavi effettuati hanno permesso di ricostruire la successione di realtà insediative a partire dalla metà del V secolo, mutate ed evolute nel tempo sino ad arrivare alla “quasi città” di Poggio Bonizio” (1155-1270) ed alla breve ricostruzione nel 1313 ad opera dell'imperatore Arrigo VII.  Per quanto riguarda Poggio Bonizio (l’antica Poggibonsi), gli scavi hanno mostrato l’esistenza di un vero e proprio impianto urbano esteso per più di 7 ettari, molto probabilmente delimitato da un fossato. Le difese erano inoltre costituite da una possente cinta dallo spessore di 1,40 metri che circoscriveva la parte alta della collina e attraversava longitudinalmente il versante sud ovest. Era caratterizzato da una regolare trama di case a schiera disposte lungo un asse viario principale, da identificarsi come un diverticolo della via Francigena.

Il Sindaco David Bussagli ha spiegato: “La ricerca archeologica e il saperla raccontare da noi sono un valore aggiunto. Riprendiamo questo percorso consapevoli che quest’area è un patrimonio storico, archeologico e ambientale di rilievo nazionale che vogliamo continuare a conoscere e valorizzare. Gli scavi produrranno nuove informazioni e nuovi contenuti sulla storia di Poggibonsi e per la ulteriore valorizzazione del Parco, sempre più frequentato”.

Sui risultati degli scavi sono stati prodotti numerosi contributi bibliografici (articoli e monografie), tra i quali:  M. Valenti (a cura di), Poggio Imperiale a Poggibonsi: dal villaggio di capanne al castello di pietra. I. Diagnostica archeologica e campagne di scavo 1991-1994, Firenze, All'Insegna del Giglio 1996; R. Francovich, M. Valenti (a cura di), Poggio Imperiale a Poggibonsi. Il territorio lo scavo il parco, Milano, Silvana Editoriale 2007.

Ultima modifica il Lunedì, 03 Luglio 2017 15:14

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