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Martedì, 26 Settembre 2017 13:02

Nasce a Biella “Mente Locale”, il centro per la cura dell’Alzheimer dove l’arte è la medicina dell’anima

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A Villa Boffo ogni spazio è pensato per essere accogliente e funzionale e anche bello nel senso greco del termine. La Villa ospita alcune opere d'arte di particolare significato e ne ospiterà in futuro altre che si aggiungeranno alla sua storia

BIELLA - Inaugura a Biella Mente Localel’innovativo centro sperimentale interamente dedicato al  trattamento e la cura dell’Alzheimer e di altre malattie neurodegenerative. Il centro nasce dall’intesa tra Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Aima Biella in collaborazione con ASL BI, Comune di Biella, Provincia di Biella, Consorzi I.R.I.S. e Cissabo ed Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Biella.

Mente Locale verrà inaugurato con tre giorni di festeggiamenti. Si inizierà il 28 settembre con una visita guidata riservata alle autorità e ai partner del progetto per proseguire poi, il 29 e 30 con due giornate di open day rispettivamente dalle 15 alle 18 e dalle 9,30 alle 13 durante i quali ci sarà la possibilità per tutti di visitare Villa Boffo e scoprire i nuovi servizi della struttura grazie agli speciali laboratori realizzati da Aima.

Come detto ci sarà anche un importante momento di approfondimento scientifico in programma il 29 dalle 9 alle 13 presso Palazzo Gromo Losa (vedi programma allegato).

Sempre venerdì inoltre è in programma l'inaugurazione della mostra fotografica "MirelLa" di Fausto Podavini presso lo Spazio Cultura della Fondazione in di Via Garibaldi 14.  A seguire, presso Villa Boffo, aperitivo e accompagnamento musicale a cura di Ensemble Sonoria.

Il centro ha sede in Villa Boffo, Via Gramsci 27/29 – Biella ed è gestito da Aima Biella. La bella villa ottocentesca è stata acquisita e ristrutturata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella che l’ha poi messa a disposizione in comodato gratuito all’associazione. Articolata su 1.100 mq suddivisi su quattro piani di circa 250 mq l’uno, la villa è dotata di un giardino di più di 500 mq, palestre, spazi per laboratori, una sala convegni, cucina interna e di una piccola serra. Tutti gli spazi sono accessibili tramite rampe o ascensori anche per le persone con difficoltà motorie.

Il centro, curato da esperti professionisti in molteplici aree tematiche: arte e pittura, fotografia, musica, attività fisica, nordic walking, attività artigianali, organizza incontri e attività rivolti ad affrontare lievi disturbi della memoria per attenuarne gli effetti e ritardarne l’aggravamento.

E’ inoltre inserito in una rete di servizi culturali che comprendono anche la vicina sede della Fondazione con il suo “Spazio Cultura”, il Museo del territorio biellese, la nuova biblioteca civica. 

Arte medicina dell’anima

A Villa Boffo ogni spazio è pensato per accogliente e funzionale e bello nel senso greco del termine, portatore cioè di valori positivi che parlano all'anima. Per questo la Villa ospita alcune opere d'arte di particolare significato e ne ospiterà in futuro altre che si aggiungeranno alla sua storia.

Durante i lavori di ristrutturazione è stato infatti ritrovato e valorizzato un pregevole bassorilievo in marmo bianco di Carrara raffigurante una “Madonna con bambino” realizzato dallo scultore Alimondo Ciampi (1931) famoso per aver partecipato a cinque edizioni della Biennale di Venezia e alla cui figura, oggi, è intitolata una Fondazione che sostiene giovani artisti.

Nella Villa hanno inoltre trovato collocazione alcune opere di Mariella Perino, scultrice biellese di grande talento e lunghissima carriera che ha voluto donare tre studi di figura di donna portando così un messaggio di luce e leggerezza agli ospiti di Villa Boffo.

MiRelLa - La mostra a Spazio Cultura

In occasione dell’inaugurazione di “mente Locale” presso lo Spazio Cultura della Fondazione in Via Garibaldi 14 sarà allestita la mostra “MiRelLa” del fotografo Fausto Podavini.

È la storia di una malattia degenerativa che colpisce un uomo, Luigi in questo caso, ma che viene raccontata con lo sguardo di Mirella, sua moglie. A narrarla nella sua quotidianità, dalla mattina al bacio della buonanotte, gli scatti fotografici in bianco e nero del fotografo Fausto Podavini che ne fa una mostra.

La mostra “MiRelLa” una storia di Alzheimer e di amore ha ricevuto numerosi consensi in ambito nazionale e internazionale, come l’assegnazione del primo premio sezione Daily Life del World Press Photo 2013, uno dei maggiori riconoscimenti a livello mondiale nell’ambito del fotogiornalismo.

La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile dal lunedì al venerdì in orario 10,30-12,30 e 16,00-17,30; sabato, domenica e 1/11 in orario 16,00-19,00. Per info 015-0991868.

Ultima modifica il Lunedì, 02 Ottobre 2017 10:47


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