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Mercoledì, 09 Maggio 2018 12:37

L’intimismo minimalista di Nicola Magrin in mostra al Centro Saint-Bénin di Aosta. Foto

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“Nicola Magrin. La traccia del racconto” è il titolo dell’esposizione, a cura Daria Jorioz, che presenta un nucleo di circa settanta acquerelli dell’artista milanese

Nicola Magrin, Day lake, acquerello su carta , 56x76cm , 2013 Nicola Magrin, Day lake, acquerello su carta , 56x76cm , 2013

MILANO - “Un intimismo minimalista permea le opere su carta di Magrin, che paiono emergere dalla luce algida di una giornata al termine di una nevicata e dal silenzio dell’inverno in montagna. L’artista pare prediligere la dimensione nordica, che da un’alba lattiginosa si sostanzia nei toni freddi di un pomeriggio immerso in una natura silente per culminare, nelle carte dei Notturni, in una notte dalla trama fittamente stellata”.  Con queste parole Daria Jorioz racconta le opere di Nicola Magrin, ospitate fino al prossimo 7 ottobre 2018  al Centro Saint-Bénin di Aosta. 

E’ l’acquerello la tecnica prediletta dell’artista milanese, classe 1975, che in questa mostra valdostana presenta un nucleo di circa 70 opere, di piccole, medie e grandi dimensioni, realizzate tra il 2009 e il 2018, dedicate ai temi più ricorrenti nel suo cammino artistico, quali il percorso interiore dell’uomo e il suo rapporto con la natura selvaggia, la raffigurazione dei boschi e degli animali selvaggi, la montagna e i paesaggi notturni.

Magrin svolge anche una intensa attività di illustratore, ha infatti realizzato per Einaudi le copertine dell’opera di Primo Levi, la copertina de “Il richiamo della foresta” di Jack London e del fortunato romanzo di Paolo Cognetti “Le otto montagne”, tradotto in 39 lingue e vincitore del Premio Strega 2017.

L’esposizione permette di ammirare oltre a opere di grandi dimensioni quali “Walking” (300x114 cm) e “L’infinito” (58x250 cm), anche una selezione di tavole originali del libro di Folco Terzani, “Il Cane il Lupo e Dio”, e poi ancora numerose carte riunite in gruppi tematici, dalle serie “Betulle” ai “Notturni”, da “Lupo e uomo” a “In baita”.

Arricchisce la rassegna un video realizzato nello studio dell’artista che ne documenta la tecnica pittorica.

La mostra è inoltre accompagnata da un catalogo bilingue italiano-francese, edito da Silvana editoriale, con testi di Daria Jorioz, Paolo Cognetti e Monica Aldi. 

Vademecum

Nicola Magrin. La traccia del racconto
Dal 5 maggio al 7 ottobre 2018
Centro Saint-Bénin di Aosta
Inaugurazione: venerdì 4 maggio 2018 alle ore 18
Biglietto
6 euro intero, 4 euro ridotto.
Ridotto 50% Alpitur.
Entrata gratuita per i minori di 18 anni e per le scuole.
Sarà inoltre possibile acquistare un abbonamento con la mostra “Gabriele Basilico. La città e il territorio”, in corso dal 28 aprile 2018 al Museo Archeologico di Aosta, al costo di 10 euro intero e 6 euro ridotto.
Orari
Martedì – domenica: 10 - 13 / 14 - 18
Chiuso il lunedì
Per informazioni
Assessorato Istruzione e Cultura
Regione autonoma Valle d’Aosta
Tel. +39.0165.272687 e 0165.275937
www.regione.vda.it
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Ultima modifica il Mercoledì, 09 Maggio 2018 12:53



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