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Giovedì, 17 Maggio 2018 14:08

“Nouvelles Flâneries”, a Parma la mostra diffusa di Ettore Favini

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L’artista propone una nuova mappatura della città emiliana partendo dall’idea di flâneur, termine usato da Charles Baudelaire per indicare il gentiluomo che vaga per le vie cittadine, un “botanico da marciapiede” che prova emozioni nuove nell'osservare e vivere il paesaggio urbano

Ettore Favini, Nouvelles Flâneries, work in progress, scagliola, 2018 Ettore Favini, Nouvelles Flâneries, work in progress, scagliola, 2018

PARMA - Nouvelles Flâneries è il progetto pubblico di Ettore Favini, curato da Valentina Rossi, che prenderà corpo sabato 19 maggio 2018 alle ore 16 con tour della città insieme all’artista. 

Dopo una prima fase di ricerca attraverso i documenti conservati presso l’Archivio di Stato e la Biblioteca Palatina di Parma, l’artista ha ideato una serie di iscrizioni su lastre di scagliola carpigiana, che saranno installate permanentemente sulle facciate di dieci palazzi storici del centro, ognuna delle quali riporta una descrizione, un'impressione o un ricordo minimo della città ad opera di un viaggiatore. Il progetto nasce dall’idea del flâneur, termine usato dal poeta Charles Baudelaire per indicare il gentiluomo che vaga per le vie cittadine, un “botanico da marciapiede” che prova emozioni nuove nell'osservare e vivere il paesaggio urbano.

Favini ha selezionato alcune citazioni di Leonardo Da Vinci, Carlo Goldoni, Antonio Fogazzaro, Mario Luzi, Germaine Beaumont, Curzio Malaparte, Pier Paolo Pasolini, Giovanni Guareschi, Thomas Gray e Marcel Proust, i quali prima di lui hanno visitato Parma, in un viaggio reale o immaginario, e ne hanno lasciato una traccia scritta: questi racconti “minimi” permetteranno al visitatore di scoprire la città attraverso percorsi inediti, in una sorta di storytelling diffuso.

L'opera pensata per Parma come omaggio alla città verrà donata agli abitanti dei palazzi che hanno deciso di partecipare al progetto, sottolineando ancora una volta l'idea di “dono”, spesso presente nel modus operandi dell'artista.

Una mappa, che sarà pubblicata in doppia pagina centrale sulla Gazzetta di Parma nel giorno dell’inaugurazione, permetterà ai turisti o agli stessi cittadini di sperimentare un nuovo modo di fruire la città, con le sue strade e le sue piazze, attraverso un racconto corale diffuso nel tempo e nello spazio.

In occasione dell’inaugurazione di sabato 19 maggio alle ore 16 presso la sede CAPAS, Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo dell'Università di Parma, di vicolo Grossardi 4 a Parma, il progetto verrà presentato con gli interventi del presidente della Fondazione Cariparma Prof. Gino Gandolfi, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Parma Michele Guerra, del direttore di CAPAS Prof. Luigi Allegri, dell’artista Ettore Favini e della curatrice Valentina Rossi. Al termine del tour cittadino attraverso le opere d’arte allestite sui palazzi della città, la serata proseguirà verso le 19.30 con un rinfresco e la musica di dj Spanna e David Casini presso lo spazio Bonanni Del Rio Catalog in Borgo delle Colonne 28, ogni 30 minuti durante la serata si azionerà l’installazione Multiverse di fuse.

La mappa è scaricabile in versione digitale anche QUI

Ultima modifica il Giovedì, 17 Maggio 2018 14:22



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