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Venerdì, 01 Febbraio 2019 14:49

Luca Vernizzi a Milano

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Il 4 e il 5 febbraio verranno svelate 36 opere inedite dell’artista, suddivise in due eventi istituzionali di grande prestigio: al Teatro Dal Verme per il “Premio Gianni Brera - Sportivo dell’anno (2018)” e nell’ambito dell’iniziativa “Artisti sotto il Duomo” 

2019 Motard. Tempera su tela, cm 80 x 100 2019 Motard. Tempera su tela, cm 80 x 100

MILANO - Sono 13 le opere di Luca Vernizzi, di cui otto inedite, ad essere svelate nella serata del 4 febbraio, nell’ambito della diciottesima edizione del “Premio Gianni Brera - Sportivo dell’anno (2018)” al Teatro Dal Verme di Milano. 

Il Premio, che per la seconda volta si avvale dell’apporto artistico, particolarmente apprezzato, di Vernizzi, ha visto l’alternarsi di personaggi quali Luca Cordero di Montezemolo per Ferrari, la campionessa olimpica Valentina Vezzali, la campionessa paraolimpica Bebe Vio, il grande portiere della nazionale Gigi Buffon, gli allenatori Marcello Lippi e Luigi Del Neri. La Giuria del Premio è composta da quindici figure preminenti del mondo dello sport. La premiazione avverrà anche alla presenza del Comitato d’Onore composto da Renato Saccone, Prefetto di Milano, Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Marcello Cardona, Questore di Milano ed Eugenio Tartanelli, Sindaco del Comune natale di Gianni Brera, San Zenone al Po (PV). 

Nelle opere che celebrano alcune discipline sportive, Vernizzi  ha saputo fermare i gesti e i movimenti degli sportivi con quel suo peculiare gioco che vede l’alternarsi del finito-non finito e del colore contrapposto al bianco. Si tratta di immagini emblematiche che trasformano la perfetta tensione del movimento in concetto d’arte.

Il 5 febbraio inaugura invece, nella sede della Banca Generali Private di Milano, la mostra “Finestre”, che rientra nell’iniziativa “Artisti sotto il Duomo” e che vuol essere un tributo alla città di Milano. 

Vernizzi presenta 28 opere inedite ognuna delle quali si apre ad un panorama singolare, tante visioni da altrettante finestre, una serie di rappresentazioni dall’impronta simbolica che l’artista introduce come metafora stessa dello sguardo.

Ultima modifica il Venerdì, 01 Febbraio 2019 16:04


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