160x142 2.jpg

Giovedì, 21 Febbraio 2019 15:39

Il Museo della Figurina di Modena rende omaggio a Elio Fiorucci

Scritto da 

“POP THERAPY. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci” indaga il “fenomeno Fiorucci” attraverso 200 figurine che compongono l’album Fiorucci Stickers, pubblicato nel 1984 dalle Edizioni Panini, riassumendo l’immagine grafica della casa di moda milanese 

Fiorucci Stickers, 1984 Panini, Modena Dall'album per la raccolta di 200 figurine. Courtesy Comune di Modena, Museo della Figurina – FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE Fiorucci Stickers, 1984 Panini, Modena Dall'album per la raccolta di 200 figurine. Courtesy Comune di Modena, Museo della Figurina – FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE

MODENA - Negli anni’80 era “Fioruccimania” e uno dei tanti linguaggi con cui si esprimeva era quello delle figurine, veri e propri oggetti di design, utilizzabili per decorare diari, motorini, ante di armadi. 

Fiorucci creò l’album Fiorucci Stickers, nel 1984. Non si trattava di un album qualsiasi, sempliecemente sfogliabile, ma di un raccoglitore di colore rosa fucsia e giallo fluo, richiudibile mediante un bottone calamitato, al cui interno si trovano 28 schede mobili su cui attaccare le figurine, lasciando così spazio alla fantasia e alla creatività. 

La mostra POP THERAPY. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci”, curata da Diana Baldon, direttrice di FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE, e Francesca Fontana, curatrice del Museo della Figurina, ha l'intento di rendere omaggio al genio eclettico di Elio Fiorucci.  L'esposizione è articolata in un percorso espositivo, organizzato in sezioni che ricalca la divisione tematica dell’album: Fiorucci Story, Electron, Pin Up, Dance, Romance e Swim. 

Il percorso chiude con una sezione dedicata ai negozi Fiorucci, la cui realizzazione era generalmente affidata a importanti architetti e designer quali Amalia Del Ponte, Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, Franco Marabelli e Andrea Branzi. Sono esposti studi e progetti degli spazi e dell'arredamento, nonché alcune fotografie dei punti vendita, tutti provenienti dallo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma.

In mostra anche una selezione di oggetti quali abiti, accessori, scatole in latta e riviste d'epoca concessi in prestito da collezionisti privati.

Infine l’esposizione è ulteriormente arricchita da un’installazione di Ludovica Gioscia (Roma, 1977), le cui opere risultano fortemente influenzate dalla cultura e dalla società degli anni ’80, dal titolo “It's Everything I've Always Wanted, All Plastic”, che riprende una citazione di Andy Warhol in riferimento al negozio Fiorucci di New York.

Vademecum

POP THERAPY. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci
Modena, Museo della Figurina, Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103)
9 marzo - 25 agosto 2019
Inaugurazione: venerdì 8 marzo 2019, ore 18
Orari di apertura
Dal 9 marzo al 16 giugno 2019:
Mercoledì-venerdì: 11-13 / 16-19
Sabato, domenica e festivi: 11-19
Dal 17 giugno al 25 agosto 2019
Giovedì-domenica 17-22
Ingresso
Intero: €6,00 | Ridotto: €4,00
Informazioni
Tel. +39 059 2032919 | www.fmav.org

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 21 Febbraio 2019 16:04


300x250 2.jpg

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio