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Mercoledì, 10 Aprile 2019 16:30

De Chirico, De Pisis, Carrà al Castello Visconteo di Pavia

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Un affascinante percorso sul tema della natura morta che propone un dialogo tra i maestri del Seicento e del Novecento italiani, offrendo un nuovo punto di vista

Giorgio de Chirico, Frutta con sfondo di paese, 1956
Legnano, collezione privata
© GIORGIO DE CHIRICO, by SIAE 2019 Giorgio de Chirico, Frutta con sfondo di paese, 1956
Legnano, collezione privata
© GIORGIO DE CHIRICO, by SIAE 2019

PAVIA - “De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose” è il titolo della mostra a cura di Antonio D’Amico, con la collaborazione scientifica di Elena Pontiggia e Maria Silvia Proni, che propone un sorprendente ed interessante percorso, in cui un gruppo di nature morte napoletane del Seicento, eseguite con una lenticolare adesione alla realtà da artisti caravaggeschi (Paolo Porpora, Giovanni Battista e Giuseppe Recco, Giovanni Battista Ruoppolo), dialoga con quelle di Filippo de Pisis, Giorgio de Chirico e Carlo Carrà, pittori che nel Novecento hanno dato origine alla Metafisica, attribuendo agli oggetti ritratti un valore simbolico e lasciando così emergere la vita nascosta delle cose. 

“De Chirico, De Pisis e Carrà – spiega il curatore, Antonio D’Amico – affidano pensieri ed emozioni ai colori per creare composizioni che diventano diari carichi di significati reconditi, legati alla vita e alla poetica delle piccole cose, animando sulla tela il linguaggio della Metafisica che è fatta di semplicità, chiarezza, sonorità e palpito”.  “Con la Metafisica - continua D’Amico - gli artisti danno forma al ricordo di luoghi e oggetti, scoprendo che ogni cosa possiede un risvolto simbolico, una psicologia emozionale e un preciso racconto da mostrare che spesso rimane segreto e intimo. Le nature morte sono vere e proprie meditazioni pittoriche, sono vite silenti, ferme, come le chiama Giorgio de Chirico, che contengono idee, pensieri e, soprattutto, l’essenza nascosta della natura”.

Il percorso espositivo si compone di sessanta opere, provenienti da prestigiose collezioni private italiane e straniere. Tra queste è possibile ammirare anche “Gli Archeologi”, in cui De Chirico raffigura un tempietto addossato a un masso roccioso, ripreso da un dipinto appartenuto a De Pisis, suggellando così la loro amicizia anche attraverso il linguaggio pittorico. 

La mostra sarà aperta dal 19 aprile al 28 luglio 2019. 

Vademecum

De Chirico, De Pisis, Carrà
La vita nascosta delle cose
Pavia | Castello Visconteo | Musei Civici
19 aprile – 28 luglio 2019
Inaugurazione giovedì 18 aprile, ore 18.00
Orari:
da martedì a venerdì dalle 14.30 alle 18.00;
sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.00;
tutti i venerdì dei mesi di maggio e giugno apertura prolungata fino alle 22.00.
Aperture festive:
21 aprile (Pasqua) dalle 11.00 alle 19.00;
22 aprile, 25 aprile, 1 maggio: dalle 14.30 alle 18.00;
2 giugno dalle 11.00 alle 19.00.
La biglietteria chiude sempre un’ora prima.
Biglietti:
·    intero € 8;
·    ridotto € 6: convenzionati (FAI , Touring Club, Amici dei Musei Pavesi) e possessori di biglietto della mostra “Vivian Maier. Street photographer” alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia;
·    ridotto € 4: under 26 e over 70;
·    gratuito: under 18, possessori Abbonamento Musei Lombardia Milano, soci ICOM, guide turistiche e giornalisti dotati di tesserino professionale.
·    chi acquista il biglietto per la mostra “De Chirico, De Pisis, Carrà La vita nascosta delle cose” può accedere anche ai Musei Civici di Pavia con un biglietto supplementare di € 2
Prenotazione obbligatoria per gruppi di almeno 15 persone e scuole
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Catalogo edito da Sagep Editori
Per informazioni:
Musei Civici di Pavia
Tel. 0382.399770
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.vivipavia.it

 

Ultima modifica il Mercoledì, 10 Aprile 2019 16:42


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