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Martedì, 14 Maggio 2019 12:15

Urbino. “Da Raffaello. Raffaellino del Colle”, a cura di Vittorio Sgarbi. Immagini

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In occasione della  celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, il Comune di Urbino, con il contributo della Regione Marche, dedica una importante mostra monografica a Raffaellino del Colle

Raffaellino del Colle, Madonna con il Bambino e S. Giovannino tra i Santi Antonio, Abate,Pietro, Paolo, Giuseppe e il donatore, olio su tavola, cm. 270x160, 1543, Sant'Angelo inVado, Santa Maria dei Servi - particolare Raffaellino del Colle, Madonna con il Bambino e S. Giovannino tra i Santi Antonio, Abate,Pietro, Paolo, Giuseppe e il donatore, olio su tavola, cm. 270x160, 1543, Sant'Angelo inVado, Santa Maria dei Servi - particolare

URBINO - Le Sale del Castellare del Palazzo Ducale di Urbino ospitano, dal 17 maggio al 13 ottobre 2019,  la mostra “Da Raffaello. Raffaellino del Colle”, a cura di Vittorio Sgarbi. L’esposizione rappresenta l’evento di apertura del nuovo ciclo di mostre diffuse tra Urbino, Fano e Pesaro, in programma tra primavera ed estate, dal titolo “Mostre per Leonardo e per Raffaello”, nell’ambito delle celebrazioni promosse dal MIBAC per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci nel 2019 e di Raffaello Sanzio nel 2020.

“Il sostegno della Regione Marche a questo importante progetto - spiega il presidente Luca Ceriscioli - si lega non solo alle celebrazioni di artisti di straordinario valore come Raffaello e Leonardo che hanno segnato la storia artistica e culturale della nostra regione, ma intende favorire la costituzione e l'affermazione dell’identità del territorio anche attraverso la promozione di forme di collaborazione inter-istituzionale funzionali alla valorizzazione dei beni culturali”. Continua l’assessore Moreno Pieronila promozione della cultura e del turismo si rafforza con lo sviluppo policentrico del territorio, trasformando il patrimonio culturale e gli eventi espositivi in un volano per lo sviluppo turistico”.

La rassegna ripercorre l’attività di Raffaellino, pittore colto e allievo del “divin pittore” che, pur essendo stato largamente attivo nelle Marche, necessita ad oggi di una rivalutazione storica e di una maggiore divulgazione. 

Il percorso espositivo della mostra è introdotto da due opere di Raffaello custodite nella raccolta dell’Accademia Nazionale di San Luca a Roma: una tavoletta, pressoché inedita, con la Madonna con il Bambino e l’affresco staccato con Putto reggifestone. A seguire alcune delle opere più significative di Raffaellino, provenienti da chiese e musei di Roma, Cagli, Mercatello sul Metauro, Perugia, Piobbico, Sansepolcro, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Urbino.

Spiega Vittorio Sgarbi: “Possiamo dire che le vicende di Raffaellino si intrecciano strettamente, essendo i suoi lavori anche nelle stanze vaticane,  con Raffaello. Ho pensato a questo titolo: “Da Raffaello. Raffaellino del Colle”, e alla fine siamo arrivati a questo punto. La mostra è necessaria per capire  la personalità di questo artista”. La mostra con cui si aprono le celebrazioni di Raffaello è questa. - continua Sgarbi - E’ la prima del 2019, durerà fino a ottobre, e finita questa si entra pienamente nell’anno raffaellesco”. “Le opere - conclude il critico - sono belle e pochissimo viste. Credo che sarà una sorpresa importante. Raffaellino del Colle è la nostalgia, quasi come quella di un figlio, verso Raffaello. Sarà come scoprire un pittore inedito, bello e luminoso.  Spero sia l’occasione per mostrare un grande artista marchigiano, come all’inizio del secolo avvenne per Lotto”.

In estate apriranno le esposizioniche celebrano Leonardo. In particolare a Fano la mostra, a cura di Guido Beltramini, Francesca Borgo e Paolo Clini, dal titolo “Leonardo e Vitruvio. Alla ricerca dell'armonia. I leggendari disegni del Codice Atlantico”, al Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti a partire dall’11 luglio. Mentre  a Pesaro l’artista Agostino Iacurci sperimenterà una visione contemporanea del “De Architectura di Vitruvio” con un progetto originale. Dal 13 luglio, a Palazzo Mosca – Musei Civici, aprirà “Agostino Iacurci Tracing Vitruvio. Viaggio onirico tra le pagine del De architectura”, a cura di Marcello Smarrelli. Tutte le mostre saranno visitabili fino al 13 ottobre 2019.

Vademecum

Da Raffaello. Raffaellino del Colle
a cura di Vittorio Sgarbi
URBINO, Palazzo Ducale – Sale del Castellare
17 maggio – 13 ottobre 2019
Inaugurazione giovedì 16 maggio h 15
ORARI
Da maggio a settembre da martedì a domenica e festivi h 10-13 / 15-19
Ottobre da martedì a giovedì h 10-13, da venerdì a domenica e festivi h 10-13 / 15-18
Visite guidate individuali ogni sabato, domenica e festivi h 11 e 17, € 3
Visite guidate ed attività didattiche, gruppi e scuole T (+39) 329 464 4309
BIGLIETTI (fino al 12 luglio)
Intero € 7
Ridotto A € 5 (gruppi min. 15 persone, studenti universitari, convenzioni)
Ridotto B € 3 (da 6 a 18 anni)
Ingresso libero (fino a 5 anni, soci ICOM, giornalisti accreditati, disabili e accompagnatore)
INFO
www.mostreleonardoraffaello.it| Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | T (+39) 0721 387 541

Ultima modifica il Martedì, 14 Maggio 2019 12:44


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