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Mercoledì, 16 Maggio 2018 17:26

Achille Castiglioni un designer regista in mostra al Museo di Chiasso. Fotogallery

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Una esposizione che omaggia un grande protagonista della stagione d’oro del design degli anni Sessanta, che ha realizzato oltre 150 oggetti di design e ben 484 allestimenti 

Achille Castiglioni, Toio (lampada), 1972 (foto di Matteo Zarbo) Archivio Fondazione Achille Castiglioni Achille Castiglioni, Toio (lampada), 1972 (foto di Matteo Zarbo) Archivio Fondazione Achille Castiglioni

CHIASSO - In occasione del centenario della nascita, dal 31 maggio al 23 settembre 2018, il m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) celebra la figura di  Achille Castiglioni attraverso la mostra ACHILLE CASTIGLIONI (1918–2002) VISIONARIO. L’alfabeto allestitivo di un designer regista”, con progetto allestito di Ico Migliore, Mara Servetto (Migliore+Servetto Architects) e Italo Lupi, e la curatela di Nicoletta Ossanna Cavadini. 

Schizzi, disegni, modelli, testimonianze video, oggetti originali e prototipi mettono in evidenza la perfetta combinazione di semplicità e ironia che caratterizza la profondità delle idee di Castiglioni e la sua abilità nel costruire spazi in stretta collaborazione con i graphic designers, in particolare con lo svizzero Max Huber.

Protagonista della stagione d’oro del design degli anni Sessanta, Achille Castiglioni realizza nella sua intensa attività professionale ben 484 allestimenti e più di 150 oggetti, tra i quali si annoverano vere e proprie icone della cultura del design.

Dagli allestimenti dei padiglioni della Rai, dell’Eni, di Montecatini per manifestazioni fieristiche, ai progetti per la cultura, per l’innovazione e per l’esposizione dei prodotti, emerge chiaramente la figura di Achille Castiglioni, capace di concepire la messa in scena come una regìa. Ogni elemento è studiato, ogni peso calibrato, il ritmo modulato; tutto è reso in funzione dell’allestimento, che si struttura come un dinamico racconto per immagini.

I suoi progetti sono “atemporali”, ovvero sono capaci di vivere una continua attualità nelle diverse fasi storiche.

La mostra è intervallata da alcuni episodi di design in cui fanno la loro comparsa la lampada ArcoAoyNoce e la Gibigiana, il sedile da giardino Allunaggio, gli sgabelli Mezzadro e Sella, le posate Dry, gli orologi Wall Clock e Rekord e altri oggetti che ben esprimono l’atteggiamento del grande maestro, capace di guardare alle cose in modo sempre unico, traducendo nel campo del design i concetti sperimentati in ambito allestitivo.

La rassegna racconta inoltre le vicende di una Milano imprenditoriale nel mutare dei consumi e delle relazioni internazionali.Il panorama artistico e culturale si completa infine con l’importante contributo di più di venti grafici e illustratori di fama mondiale, tra cui Pierluigi Cerri, Milton Glaser, Aoi Huber Kono, Emiliano Ponzi, Guido Scarabottolo, Heinz Waibl, per l’occasione chiamati a realizzare ciascuno un manifesto grafico che traduca la genialità e fantasia rigorosa del progettista milanese.

Vademecum

ACHILLE CASTIGLIONI (1918–2002)
VISIONARIO
L’alfabeto allestitivo di un designer regista
m.a.x. museo (Via Dante Alighieri 6), Chiasso (Svizzera)
31 maggio – 23 settembre 2018
Orari
martedì–domenica, ore 10.00–12.00 e 14.00–18.00
lunedì chiuso
 Chiusura estiva m.a.x. museo
da lunedì 30 luglio a lunedì 20 agosto 2018 compresi
Info: +41 58 122 42 52, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.centroculturalechiasso.ch

 

Ultima modifica il Mercoledì, 16 Maggio 2018 17:39



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