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Flash News

FIRENZE - I vigili del fuoco di Firenze stanno intervenendo presso il Palazzo Salimbeni, nel centro storico di Firenze, per il parziale distacco di parti murarie del fabbricato. Non si segnalano danni alle persone.

Palazzo Salimbeni è uno dei più importanti palazzi tardorinascimentali della città, situato fra piazza Santa Trinita e via Tornabuoni, davanti alla Colonna della Giustizia. La sua facciata ha rappresentato un punto di svolta nell'architettura residenziale rinascimentale, di notevole originalità, i cui spunti, sebbene in un primo momento fortemente criticati, vennero poi ampiamente riutilizzati e sviluppati nei secoli successivi.

Dal marzo scorso il palazzo ospita la collezione d'arte del gallerista Roberto Casamonti con opere di Balla, de Chirico, Picasso, Chagall, Manzoni, Fontana e Picasso.

ROMA -  "A fine giugno sarà disponibile la tessera per la gratuità ai musei per i residenti". Lo ha comunicato il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, in merito alla Mic, la card annuale a 5 euro per visitare i musei Civici. L'agevolazione, stabilita con un emendamento alla delibera propedeutica al Bilancio 2018-2020 che fissa i costi per i "servizi pubblici a domanda individuale", introdotto dalla Giunta e approvato in Assemblea Capitolina, è riservata ai residenti a Roma permanenti e temporanei.

I dettagli dell'iniziativa, ha precisato Bergamo, saranno illustrati prossimamente in una conferenza stampa. 

ROMA  -  La mostra "Canaletto 1697 - 1768", allestita negli spazi espositivi del Museo di Roma Palazzo Braschi a Piazza Navona, dall'11 aprile al 19 agosto 2018, vista la grande affluenza di pubblico, rimarrà aperta eccezionalmente anche lunedì 30 aprile, consueto giorno di chiusura del museo. Lo comunica Zètema in una nota. 
L'esposizione, promossa dall'Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina con l'organizzazione dell'Associazione Culturale MetaMorfosi in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e a cura di Božena Anna Kowalczyk,  celebra il 250° anniversario della morte del grande pittore veneziano presentando il più grande nucleo di opere di sua mano mai esposto in Italia: 42 dipinti, inclusi alcuni celebri capolavori, 9 disegni e 16 libri e documenti d'archivio. 

 

Lunedì, 16 Aprile 2018 10:12

Rapina alla Centrale Montemartini di Roma

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ROMA - Sono in corso le indagine per la rapina avvenuta nel pomeriggio di domenica 15 aprile alla Centrale Montemartini di Roma, durante la quale due uomini armati e con volto coperto hanno portato via la cassaforte del museo. 

La Centrale Montemartini, ricordiamo, è il secondo polo espositivo dei Musei Capitolini, nato dallariconversione di un edificio di archeologia industriale. E’ esposta nel museo una selezione di sculture e reperti archeologici dei Musei Capitolini. Nel 2016 il museo è stato ampliato e nei nuovi spazi hanno trovato collocazione le carrozze del Treno di Pio IX.

ROMA - Come è ormai consuetudine le aperture straordinarie gratuite dei musei statali fanno regolarmente registrare un vero e proprio boom di visitatori. Qui di seguito ecco alcuni dati della sola giornata di Pasqua (prima domenica gratuita): - 32.878 Parco archeologico del Colosseo, - 19.608 Pompei, - 17.582 Giardino di Boboli, - 5.149 Museo Nazionale Romano, - 6.555 Museo archeologico nazionale di Napoli, - 11.537 Reggia di Caserta, - 10.200 Musei reali di Torino, - 9.260 Galleria degli Uffizi, - 8.634 Palazzo Pitti, - 8.252 Galleria dell'Accademia di Firenze, - 6.422 Villa D'Este, - 5.570 Palazzo Ducale di Mantova, -4.500 Paestum, - 4.393 Pinacoteca di Brera, -4.237 Castello di Miramare a Trieste, -4.226 Museo di Capodimonte (2673 nel bosco), - 4.218 Parco archeologico di Ostia antica, - 4.096 Palazzo Reale di Napoli, - 3.677 Galleria nazionale delle Marche, - 3.569 Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria,- 3.491 Rocca Scaligera, - 3.420 Parco archeologico di Ercolano, - 3.380 Cappelle Medicee, - 3.365 Villa Adriana, -3.232 Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma, - 3.153 gallerie dell'Accademia di Venezia, - 3.140 Museo del Bargello, - 2.975 Palazzo Reale di Genova, - 2.765 Gallerie nazionali di arte antica di Roma, - 1.615 Galleria Borghese, - 1.553 Terme di Caracalla, - 1.170 Museo archeologico nazionale di Taranto, - 1.128 Museo archeologico nazionale di Venezia, - 1.112 Parco archeologico dei Campi Flegrei, - 1.071 Parco archeologico dell'Appia, - 1.023 Museo nazionale etrusco di Villa Giulia. 

MADRID - Sono due le persone arrestate a Madrid dalla polizia spagnola. Si tratta di di due esperti di arte che, da quanto rilasciato in una nota, vendevano opere trafugare da siti archeologici in Libia da gruppi legati allo Stato Islamico (Isis).

Tra i beni trovati ci sono sette mosaici e un sarcofago. Le opere d’arte sono state sequestrate in cinque siti tra Barcellona e la città di Argentona, sarebbero provenienti da siti archeologici della regione costiera della Cirenaica e della regione settentrionale della Tripolitania.

Si legge nella nota che i due uomini arrestati, entrambi spagnoli di 31 anni, "Guidavano un'organizzazione che acquistava illegalmente opere rubate in siti archeologici da parte di gruppi legati all'organizzazione terroristico Daesh (acronimo arabo di Isis), aiutando a finanziare le sue attività”. 

ASCOLI PICENO - I carabinieri di Ascoli Piceno e del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona, dopo una serie di prolungate e delicate indagini, hanno fatto irruzione nell'abitazione di un noto commerciante del posto, rinvenendo una serie di reperti archeologici, tra cui rari 'poculum', attingitoi e vasellame vario in ceramica risalenti all'età del Bronzo (dal 3500 a.C. al 1200 a.C.), del valore di decine di migliaia di euro. I reperti, risalenti quindi ad alcuni secoli prima dell'insediamento della civiltà Picena (dal 900 a.C. al 300 a.C.), dopo essere stati identificati dagli esperti dell'Arma del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, sono stati sequestrati. Il commerciante è stato denunciato all'autorità giudiziaria per ricettazione e per reati specifici in danno del patrimonio culturale archeologico. 

NAPOLI - E’ accaduto nella mattinata del 21 marzo. Si è trattato in realtà di una rimozione accidentale e involontaria, come ha poi raccontato ai carabinieri, il turista americano protagonista dell’incidente. Per fare una foto il turista ha infatti spostato con il piede il terreno, che bagnato dalla pioggia, ha fatto si che si spostassero anche alcune tessere del mosaico della casa del Marinaio, negli Scavi archeologi di Pompei. 

Spiega la Soprintendenza: “L’episodio testimonia la fragilità del nostro patrimonio e al contempo la costante attività di tutela del sito che quotidianamente impegna vigilanza e forze dell’ordine. L’attività di tutela svolta dall’amministrazione, tuttavia, per essere efficace e puntuale non può non essere accompagnata da una presa di coscienza collettiva e da una forte sensibilizzazione di ciascun visitatore verso il patrimonio culturale comune”. 

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