160x142_canaletto_2.jpg

Venerdì, 30 Marzo 2018 14:35

Alla Galleria Campari: Sári Ember, vincitrice della prima edizione del Campari Art Prize di Artissima 2017

Scritto da 

La mostra dal titolo “Since our stories all sound alike”,a cura di Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima, presenta opere inedite in ceramica, pietra e marmo realizzate appositamente per lo spazio della galleria

Red head with many eyes, Paper collage, 2018, 18x14 cm Courtesy of Sári Ember and Any Molnár Gallery Red head with many eyes, Paper collage, 2018, 18x14 cm Courtesy of Sári Ember and Any Molnár Gallery

MILANO - Aprirà a maggio la prima mostra dell’artista ungherese Sári Ember (1985), vincitrice della prima edizione del Campari Art Prize, nato dalla collaborazione con Artissima in occasione della ventiquattresima edizione della Fiera. 

Sarà lo spazio della Galleria Campari, che confermando lo storico rapporto con il mondo dell’arte contemporanea, ad ospitare l’esposizione dal titolo Since our stories all sound alike”, a cura di Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima, e  Michela Murialdo.

In rassegna un nucleo di opere attraverso le quali l’artista riflette sull’importanza della storia e sulla necessità che l’uomo ha di raccontarla e rappresentarla, perché possa essere ricordata e tramandata nel tempo.

La peculiarità del lavoro di Sári Ember si esplicita nel dare nuova forma e significato agli oggetti del nostro quotidiano, spingendoci a osservarli con occhi infantili, per scoprirne valori nascosti e nuove profondità. Servendosi della fragilità della ceramica l’artista rievoca l’intimità della sfera familiare, così come attraverso la pietra e il marmo evoca il rapporto tra il presente e il passare del tempo e le sue trasformazioni.

Per lo spazio Campari Ember ha pensato a lavori che evocano maschere e busti, mai completamente riconoscibili o definiti nei loro contorni, volutamente astratti, che consentiranno al visitatore una libera interpretazione personale. Grazie all’uso del colore e del design, l’artista trasforma questi profili comuni e oggetti familiari in forme sorprendenti e sottilmente ironiche.

La mostra Since our stories all sound alike è capace non solo di accompagnare il visitatore alla riscoperta del proprio passato, ma è anche in grado di muovere alcune cruciali domande sul ruolo, l’influenza e la dipendenza che gli oggetti hanno assunto all’interno della nostra società.

Vademecum

Sári Ember
Since our stories all sound alike
23 maggio - 9 settembre 2018
Opening 22 maggio, ore 19.00.
Galleria Campari
HQs Gruppo Campari
Viale Antonio Gramsci 161,
Sesto S. Giovanni (MI).
T. 02 62251
Visite guidate gratuite e su prenotazione
Dal martedì al venerdì Ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00 
Ogni secondo sabato del mese Ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00 
Aperture serali ore 20.00
10 aprile; 8 maggio; 5 giugno; 3 luglio; 11 settembre; 2 ottobre; 6 novembre; 4 dicembre
Opzione 1) Visita gratuita, su prenotazione.
Opzione 2) Art&Mixology. Visita guidata serale condotta da uno storico dell'arte e da un mixologist + cocktail experience. Su prenotazione | 25€ a persona.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.campari.com
www.camparigroup.com
https://www.facebook.com/galleriacampari/ 
https://www.instagram.com/galleriacampari/

Ultima modifica il Venerdì, 30 Marzo 2018 14:46



250x300.jpg

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio