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Martedì, 08 Maggio 2018 16:50

Alla Galleria Campari la prima personale in Italia dell’artista ungherese Sári Ember

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La mostra, a cura di Ilaria Bonacossa e dedicata alla vincitrice della prima edizione del Campari Art Prize presenta opere inedite in ceramica, pietra e marmo realizzate appositamente per lo spazio della galleria 

Sári Ember, Longlife, solo show at Ani Molnár Gallery, Budapest, 2017 Untitled (mask with hands), 2017, c-print, 50x33 cm photo: Sári Ember | courtesy of the artist and the Ani Molnár Gallery Sári Ember, Longlife, solo show at Ani Molnár Gallery, Budapest, 2017 Untitled (mask with hands), 2017, c-print, 50x33 cm photo: Sári Ember | courtesy of the artist and the Ani Molnár Gallery

MILANO - Dal 23 maggio al 9 settembre 2018, è in programma la prima mostra dell’artista ungherese Sári Ember (1985), vincitrice della prima edizione del Campari Art Prize, nato dalla collaborazione con Artissima in occasione della ventiquattresima edizione della Fiera. 

Confermando il suo storico rapporto con il mondo dell’arte contemporanea, sarà lo spazio della Galleria Campari ad ospitare l’esposizione dal titolo “Since our stories all sound alike”. 

La rassegna, a cura di Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima, e  Michela Murialdo, propone un nucleo di opere attraverso le quali l’artista riflette sull’importanza della storia e sulla necessità che l’uomo ha di raccontarla e rappresentarla, perché possa essere ricordata e tramandata nel tempo.

La peculiarità del lavoro di Sári Ember si esplicita nel dare nuova forma e significato agli oggetti del nostro quotidiano, spingendoci a osservarli con occhi infantili, per scoprirne valori nascosti e nuove profondità. Servendosi della fragilità della ceramica l’artista rievoca l’intimità della sfera familiare, così come attraverso la pietra e il marmo evoca il rapporto tra il presente e il passare del tempo e le sue trasformazioni.

Per lo spazio Campari Ember ha pensato a lavori che evocano maschere e busti, mai completamente riconoscibili o definiti nei loro contorni, volutamente astratti, che consentiranno al visitatore una libera interpretazione personale. Grazie all’uso del colore e del design, l’artista trasforma questi profili comuni e oggetti familiari in forme sorprendenti e sottilmente ironiche.

La mostra Since our stories all sound alike è capace non solo di accompagnare il visitatore alla riscoperta del proprio passato, ma è anche in grado di muovere alcune cruciali domande sul ruolo, l’influenza e la dipendenza che gli oggetti hanno assunto all’interno della nostra società.

Vademecum

Sári Ember
Since our stories all sound alike
23 maggio - 9 settembre 2018
Opening 22 maggio, ore 19.00.
Galleria Campari
HQs Gruppo Campari
Viale Antonio Gramsci 161,
Sesto S. Giovanni (MI).
T. 02 62251
Visite guidate gratuite e su prenotazione
Dal martedì al venerdì Ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00 
Ogni secondo sabato del mese Ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00 
Aperture serali ore 20.00
10 aprile; 8 maggio; 5 giugno; 3 luglio; 11 settembre; 2 ottobre; 6 novembre; 4 dicembre
Opzione 1) Visita gratuita, su prenotazione.
Opzione 2) Art&Mixology. Visita guidata serale condotta da uno storico dell'arte e da un mixologist + cocktail experience. Su prenotazione | 25€ a persona.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.campari.com
www.camparigroup.com
https://www.facebook.com/galleriacampari/ 
https://www.instagram.com/galleriacampari/

Ultima modifica il Martedì, 08 Maggio 2018 16:55


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