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Martedì, 16 Aprile 2019 13:36

David LaChapelle alla Galleria Mucciaccia di Roma. Foto

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Trentaquattro opere in mostra ripercorrono tutta la produzione del grande artista americano, a partire dagli anni Ottanta, quando si allontana dal mondo dei rotocalchi e della pubblicità per avvicinarsi all’arte, fino alle opere più recenti

DavidLaChapelle - A new world. Hawaii, New World, 2017 Hand Painted, Dibond Negative-Pigment Print. Dibond; 98,98 x 152,4 DavidLaChapelle - A new world. Hawaii, New World, 2017 Hand Painted, Dibond Negative-Pigment Print. Dibond; 98,98 x 152,4

ROMA - Atmosfere hawaiane, paesaggi inaspettati, figure mitologiche e suggestioni oniriche, popolano le opere di LaChapelle, in una mostra,  a cura di LaChapelle Studio e Galleria Mucciaccia,  che procede a ritroso nel tempo: dagli ultimi lavori, New World, Lost and Found e Behold, suggestive foto scattate nel 2017 nell’incontaminata foresta pluviale delle Hawaii, dense di misticismo e spiritualità, a quelli meno recenti, realizzati a Los Angeles, come i due grandi pannelli della serie Aristocracy (2014), della monumentale Showtime at the Apocalypse (2013), il famoso ritratto di Natale della famiglia Kardashian, dei Landscape, delle floreali Earth Laughs in Flowers e di Rape of Africa (2009), un’opera provocatoria contro la violenza subita dal continente africano, che dà il titolo all’omonimo progetto presentato nel 2008.

Del 2007, l’anno di svolta della produzione di Lachapelle, è la serie The deluge e After the deluge, ispirato dalla visione della Cappella Sistina. Il riferimento al capolavoro michelangiolesco si mescola a quello di marchi della società dei consumi, generando una visione apocalittica con un finale dove oggetti, opere d’arte e persone appaiono sommerse dall’acqua, come in Cathedral, Statue e Awakened.

Concludono l’esposizione la serie di fotografie realizzate tra il 1984 e il 2009 che guardano al mondo dello spettacolo e delle star di Hollywood, come i tre ritratti di Michael Jackson che ne celebrano la beatificazione mediatica, quello hollywoodiano di Faye Dunaway in Day of the Locust (1996), Dynamic Nude e l’unica fotografia in bianco e nero scattata a New York: Good News for Modern Man del 1984.

Con l’occasione verrà pubblicato un libro con le immagini della mostra, edito da Carlo Cambi Editore.

Vademecum

David Lachapelle
Galleria Mucciaccia, Largo della Fontanella Borghese 89, Roma
Inaugurazione: mercoledì 17 aprile 2019, ore 18.00
Apertura al pubblico: 18 aprile –18 giugno 2019
Orari: lunedì– sabato, 10.00 – 19.00; domenica chiusi
Informazioni: T. +39 06 69923801 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.| www.galleriamucciaccia.com

Ultima modifica il Martedì, 16 Aprile 2019 13:43


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